Benvenuti al Tavolo della Pace di Pianoro!



foto idea " Siamo partiti in pulmann alle 21 del 29 luglio, e dopo una notte insonne, siamo arrivati a San Leonardo di Cutro, dove abbiamo incontrato un gruppo di scout di Genova, con cui abbiamo bonificato un terreno sottratto alle mafie".
Inizia così la testimonianza di Marta Catalano in occasione della serata di finanziamento del progetto che vede ogni anno giovani pianoresi impegnati in una "missione" nelle terre sottratte alle mafie.
Negli interventi di Alice Faggi e Veronica Folin le giornate di lavoro di bonifica.
Particolarmente toccante l'intervento di Tommsso Mengoli nel ricordo dell'incontro con la mamma del bambino scomparso di cui non si hanno notizie.
Nelle parole di Fabien ( nella foto assieme ai ragazzi e ad Alessandro Bo ) il valore di una iniziativa che anche quest'anno si inserisce in un ampio programma che dal 23 al 28 di giugno vedrà un " campo ragazzi" organizzato sl Botteghino di Zocca .
Alla serata che ha visto la partecipazione di un folto pubblico, assieme a Paola Rodolfi del Tavolo della Pace che da anni organizza l'evento, la vice-sindaco Franca Filippini ed Alice Milano che cura le attività giovanili del comune di Pianoro.




Un sentito grazie alle splendide cuoche e cuochi che, grazie al loro prezioso lavoro, è stato possibile la riuscita della cena di autofinanziamento per Libera, tenutasi sabato presso la Saletta presso il Centro Sociale 1° Maggio in un festoso clima di amicizia e allegria.
Vi presentiamo con piacere alcune immagini dello staff della cucina !
Grazie a tutti.

cena libera cena libera cena libera cena libera cena libera cena libera

Cliccando sulle foto si ottiene un ingrandimento.




Immagine incendiata


Giovedì, il giorno della memoria organizzato da Libera, Palermo si è svegliata con il volto di Chiara Natoli, che su Rai 3 diceva: "Ricordare le vittime della mafia vuol dire impegnarsi concretamente per i diritti e la giustizia sociale".
Poi, Chiara e i suoi compagni sono corsi a sistemare gli ultimi dettagli della grande manifestazione che ha attraversato la città. Due giorni dopo, nel cuore della notte, hanno bruciato l’auto di Chiara, che era parcheggiata sotto casa.
Una sfida.
Chi ha distrutto la Nissan Pixo della referente di Libera ha agito a pochi passi dalla caserma della Guardia di finanza che si trova nel popolare quartiere del Borgo Vecchio, di fronte al porto.
"Una sfida per tutti noi — ripete don Luigi Ciotti, l’instancabile animatore di Libera — ma noi siamo molti di più.
Giovedì, c’erano quasi ventimila studenti nel centro di Palermo, mentre venivano letti i nomi delle 1.011 vittime della mafia"
.
E Chiara guidava la manifestazione......

Leggi tutto l'articolo cliccando sulla foto




in piazza in piazza
Sindaco,
vice sindaco,
Tavolo per la Pace Pianoro,
cittadini:
Pianoro c'era!




in piazza in piazza in piazza








Oggi è la giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle #vittime di #mafia.
Oggi si ricordano le vittime innocenti di mafia, più di 1000 in tutta Italia.
A #Pianoro è stato intitolato il campetto adiacente alla palestra comunale a Antonino Polifroni imprenditore morto per mano della mafia.
La testimonianza della figlia che ci ha raccontato la storia del suo papà, imprenditore edile ucciso per non essersi piegato alle richieste di pagare il pizzo




volantino di libera Associazione di promozione sociale
Sede Legale
Piazza dei Martiri, 1 – 40065 Pianoro (Bo)
CF/PI 02432171201

Pianoro, 21 marzo 2019
Oggetto: Estate 2019 - campi di volontariato sui terreni confiscati alle mafie

Anche quest’anno, il “Tavolo per la Pace Pianoro” ha deciso di sostenere i ragazzi del territorio che vorranno fare un’esperienza di volontariato sui terreni confiscati alle mafie, gestiti dalle Cooperative Sociali di Libera Terra.
Quella dei campi di volontariato è una delle iniziative dell’Associazione “Libera” che più ci sta a cuore, in quanto l’obiettivo principale di questi campi è quello di diffondere una cultura basata sulla legalità e la giustizia sociale, che possa efficacemente contrapporsi alla cultura della violenza, del privilegio e del ricatto.
Per contribuire al pagamento delle spese che i ragazzi dovranno sostenere, il Tavolo, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, organizza una cena di autofinanziamento, che si terrà sabato 6 aprile 2019- ore 20,00 - presso la saletta dell'Associazione Arcipelago a Pianoro - Viale della Resistenza 201.
Sarà anche un’occasione per sentire le testimonianze di alcuni ragazzi che lo scorso anno fecero questa esperienza di lavoro in una Cooperativa sorta sui beni confiscati.
Cliccando QUI troverete il volantino dell’iniziativa.
Vi aspettiamo numerosi.
(Il Presidente)
Rodolfi Paola




Oggi un piccolo gruppo di splendidi bambini ribelli hanno aderito allo sciopero globale in difesa del nostro Pianeta.
Si sono organizzati autonomamente e si sono trovati in piazza a Pianoro alle 10 armati di sogni, cartelloni e una lettera, che hanno consegnato al sindaco e vicesindaco che li hanno ricevuti in sala di Consiglio.
Hanno chiesto un impegno concreto non solo al Governo ma anche all'amministrazione comunale per cercare di arginare i disastri ambientali causati dal cambiamento climatico.
Emozionante é stata la testimonianza di Katia affetta da una rara malattia dovuta all'inquinamento atmosferico e elettromagnetico che le impone una vita di isolamento e che ha sensibilizzato grandi e piccoli sull'urgenza di diventare consapevoli di ogni nostra scelta, dal cibo che consumiamo ai vestiti che mettiamo ai rifiuti che produciamo.
Con emozione e gioia un grande grazie a questi piccoli attivisti e all'amministrazione comunale per l'accoglienza attenta e rispettosa.
Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto i nostri piccoli e a tutte le persone che velocemente hanno fatto circolare l'iniziativa.
Alcune immagini dell'evento cliccabili per ingrandirle:

evento del 15-3-2019 evento del 15-3-2019 evento del 15-3-2019
evento del 15-3-2019 evento del 15-3-2019 evento del 15-3-2019




Il Tavolo, in risposta all'appello del gruppo "Italia che R-esiste", il 2 Marzo 2019, a dato vita a una catena umana attorno ad edifici pubblici dei comuni italiani.
Ancora una volta abbiamo voluto esserci per contestare una legge ingiusta e per riportare al centro di tutto le persone e i loro diritti.

Qui sotto alcune foto dell'evento: cliccabili per essere ingrandite
2 marzo 2019 2 marzo 2019 2 marzo 2019 2 marzo 2019 2 marzo 2019
2 marzo 2019 2 marzo 2019 2 marzo 2019 2 marzo 2019 2 marzo 2019
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volantino Amici e sostenitori del Tavolo per la Pace
il Tavolo, in risposta all'appello del gruppo "Italia che R-esiste", ha deciso di aderire alla proposta di un'ulteriore iniziativa di autoconvocazione spontanea di cittadini ed Associazioni, per dare vita a una catena umana attorno ad edifici pubblici dei comuni italiani.
Ancora una volta vogliamo esserci per contestare una legge ingiusta e per riportare al centro di tutto le persone e i loro diritti.
Per questo vi invitiamo tutti SABATO 2 MARZO 2019 ALLE ORE 14,30 davanti al Comune di Pianoro, per dare vita a una catena umana per chiudere, in un abbraccio ideale, l'edificio comunale.
Si allega il volantino della manifestazione (cliccando QUI).

E il comunicato stampa dell'Associazione L'Italia che R-esiste,
cliccando QUI

Paola Rodolfi




locandina Amici del Tavolo per la Pace Pianoro
in risposta all’appello del Gruppo “Italia che Resiste”, abbiamo deciso di aderire all’iniziativa di convocazione spontanea di cittadini e associazioni per dare vita a una catena umana attorno ad edifici pubblici di tutti i comuni italiani.
Abbiamo deciso di resistere alle scelte inumane di chi vorrebbe lasciare morire in mare coloro che scappano dalle guerre, da fame e povertà; di chi istiga all’odio e alla xenofobia; di chi interrompe i percorsi di assistenza e integrazione, dimenticando gli storici valori di accoglienza e convivenza civili.
Per questo vi invitiamo tutti SABATO 2 FEBBRAIO 2019 ALLE ORE 14,00 davanti al Comune di Pianoro, per dar vita ad una catena umana di cittadini e associazioni e chiudere un abbraccio ideale l’edificio comunale.
Vi aspettiamo in molti.
Rodolfi Paola



mostra sulla pace Amici e simpatizzanti del Tavolo per la Pace Pianoro
in gennaio e precisamente il 26 gennaio 2019, presso il Museo di Arti e Mestieri di Pianoro, si inaugurerà la mostra fotografica di Annalisa Vandelli “Vi lascio la Pace” che si concluderà il 17 febbraio 2019.
E’ una Via Crucis, in cui i cristi sono l’umanità di oggi che vive in tribolazione per tanti motivi; è un racconto per immagini, un viaggio attraverso i luoghi di guerra e di sofferenza, alla ricerca della pace.
La Via Crucis contemporanea passa attraverso i punti nevralgici della situazione internazionale, ad esempio la Siria e la Palestina, nei centri di prima accoglienza per profughi; il Guatemala, dove il 50% della popolazione infantile soffre di malnutrizione e i piccoli arrivano a mangiare la terra; l’Africa, dove esistono luoghi in cui non piove da un anno e si stanno moltiplicando le guerre per l’acqua.
Attraverso l’utilizzazione della fotografia, si racconta l’importanza della pace, ma anche e di contro, il privilegio d’averla ricevuta e il mandato di continuare a cercarla.
In allegato vi trasmetto il volantino dell’iniziativa, realizzata anche con il contributo del nostro Tavolo.
Paola Rodolfi


Amici del Tavolo per la Pace Pianoro
Sta per essere presentata ufficialmente la candidatura del Comune di Riace per il Premio Nobel per la Pace 2019.
Possono sottoscrivere la richiesta, che sarà inoltrata al Comitato per l’assegnazione dei premi Nobel:
- i singoli cittadini, tramite il link
Link singolo cittadino
- le associazioni, tramite il link
Link per le associazioni
- i docenti universitari (anche in pensione) devono utilizzare il link
Link per docenti universitari
- i parlamentari o ex parlamentari devono utilizzare il link
Link Modulo parlamentari o ex parlamentari
LA RICHIESTA DEVE ESSERE SOTTOSCRITTA E INVIATA ENTRO IL 30 GENNAIO 2019
È importante che tutti coloro che condividono l’iniziativa estendano il messaggio alla loro rete di contatti.

Di seguito il testo dell’appello diffuso dalla rete di associazioni proponenti.
NOBEL PER LA PACE A RIACE

Siamo una rete di organizzazioni della società civile, NGO e Comuni che vogliono promuovere una Campagna a favore dell’assegnazione del premio Nobel per la pace 2019 a Riace, il piccolo Comune calabrese che invece di rinchiudere i rifugiati in campi profughi li ha integrati nella sua vita di tutti i giorni.
Riace è conosciuta in tutta Europa per il suo modello innovativo di accoglienza e di inclusione dei rifugiati che ha ridato vita ad un territorio quasi spopolato a causa dell’emigrazione e della endemica mancanza di lavoro. Le case abbandonate sono state restaurate utilizzando fondi regionali, sono stati aperti numerosi laboratori artigianali e sono state avviate molte altre attività che hanno creato lavoro sia per i rifugiati che per i residenti.
Nel 2018 il Sindaco di Riace, Domenico Lucano, è stato arrestato, poi rilasciato, sospeso dalla carica e infine esiliato dal Comune con un provvedimento di divieto di dimora per “impedire la reiterazione del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”. Un provvedimento che rappresenta un gesto politico preceduto dal blocco nel 2016 dell’erogazione dei fondi destinati al programma di accoglienza e inserimento degli immigrati, che lasciò Riace in condizioni precarie.
Gli atti giudiziari intrapresi nei confronti del Sindaco Lucano appaiono essere un chiaro tentativo di porre fine ad una esperienza che contrasta chiaramente con le attività dei Governi che si oppongono all’accoglienza e all’inclusione dei rifugiati e mostrano tolleranza in casi di attività fraudolente messe in atto nei centri di accoglienza di tutta Italia e in una Regione dove il crimine organizzato - non di rado - opera impunemente.
Supportare la nomina del Comune di Riace per il Nobel della pace è un atto di impegno civile e un orizzonte di convivenza per la stessa Europa.
Grazie, il Comitato promotore:
RECOSOL; MUNICIPIO VIII ROMA; COMUNITÀ DI BASE SAN PAOLO; LEFT; ARCI ROMA, COMUNI VIRTUOSI; CISDA; NOI SIAMO CHIESA; ISDEE, FESTIVAL "ROMA INCONTRA IL MONDO" 2019




volantino giornata della memoria 2019 volantino giornata della memoria 2019 Amici e simpatizzanti del Tavolo per la Pace Pianoro
Come ormai è consuetudine, il Tavolo per la Pace Pianoro, in occasione della Giornata della Memoria ricorda la ricorrenza con un’iniziativa.
Quest’anno abbiamo lavorato sulla vicenda di Vera Vigevani, testimone, suo malgrado, degli orrori perpetrati sia nei campi di concentramento (morte del nonno ad Auschwitz), sia dalla dittatura argentina (sua figlia è una “desaparecidos).
La serata è organizzata dalle Associazioni Tavolo per la Pace,
Piantiamo la Memoria,
24marzo Onlus,
ANPI Pianoro,
Pianoro Factory,
Cooperativa Macchine Celibi
e dal Comune di Pianoro e si terrà venerdì 25 gennaio 2019 ore 20,30 presso Pianoro Factory (Via dello Sport 2/3 Pianoro).
Parteciperanno Cinzia Venturoli che parlerà brevemente del filo rosso che collega gli avvenimenti; Simone Cuva e Patrizia Dughero (24marzo Onlus) che con brevi interventi illustreranno gli avvenimenti argentini; a seguire visione del DVD “il Rumore della Memoria” (uscito il 27 gennaio 2015 in allegato al Corriere della Sera) e, in chiusura, l’eventuale dibattito.
In allegato trasmetto immagini del volantino dell’iniziativa.
Cliccare sulle immagini per ingrandrle
Per il Tavolo
Paola Rodolfi




Carissimi AMICI e BENEFATTORI, natale-2018 natale-2018 Natale è ormai vicino. Desidero rivolgere a voi tutti i nostri più sentiti e sinceri AUGURI.
Auguri di un NATALE vero, che riempia il cuore di quella gioia spirituale che scaturisce dall'accogliere il Signore della nostra vita, ispirando sentimenti di fraternità e di solidarietà verso chi soffre e ha bisogno di aiuto.
In questo nostro mondo, sempre più avido di beni materiali "effimeri" e sempre più dominato dall'egoismo e dalla violenza, le persone sofferenti e bisognose di aiuto sono sempre più numerose.
Fare del bene è l'unico modo per dare senso alla nostra vita e non lasciarci inghiottire da quel "vuoto esistenziale" che minaccia e rovina tante persone dominate da un "consumismo" egoista che indebolisce sia la fede che la fraternità.
Il nostro Natale qui in Congo, almeno sul piano socio-politico, non sarà certamente un Natale sereno e pacifico.
C'è molta tensione e le prossime elezioni previste per il prossimo 23 dicembre. anti-vigilia di Natale, si profilano "ad alto rischio".
Il popolo congolese, stufo di una dittatura predatoria divenuta sempre più violenta e sanguinaria, le attendeva già due anni fa' queste elezioni, ma il regime al potere ha fatto di tutto perché fossero "rinviate" per ben due volte e, costretto finalmente a tenerle, ha adottato tutti i dispositivi, calpestando anche le norme costituzionali, per organizzarle in modo da potersi procurare la vittoria tramite un'altra "colossale frode elettorale" in incubazione.
Non voglio entrare in dettagli esplicativi che sarebbero troppo lunghi.
Il dato reale è che la stragrande maggioranza della popolazione, ridotta ad uno stato di povertà inconcepibile per un Paese come il Congo estremamente ricco di risorse di ogni genere, vuole farla finita con questo regime nefasto, corrotto e fallimentare che invece, da parte sua, vuole mantenersi a tutti i costi al potere.
L'aspirazione profonda al cambiamento e all'alternanza politica appare ogni giorno più evidente. Nel corso della campagna elettorale che si sta svolgendo il leader dell'Opposizione aduna ovunque, con grande irritazione dei detentori del potere, folle immense. E le violenze sono già cominciate.
Cosa succederà il 23 dicembre e soprattutto dopo ?
Le inquietudini sono molto serie e reali. Noi missionari, essendo stranieri, non possiamo essere che "spettatori" di ciò che capita e ci troveremo probabilmente, durante le contestazioni, i disordini e le violenze, a dover soccorrere tanta gente bisognosa di aiuto.
Il numero dei bambini malnutriti che è già elevato aumenterà ancora di più.
Se la situazione diventerà drammatica, con profughi che cercheranno rifugio nei Paesi vicini col pericolo di destabilizzare tutta la Regione, speriamo che l'Unione degli Stati Africani col sostegno dell'ONU e delle Potenze occidentali intervenga per ristabilire l'ordine, la giustizia e la pace.
Da parte mia continuo con maggior determinazione a portare avanti il mio lavoro a favore dei più poveri:
natale-2018 natale-2018 - l'assistenza Nutrizionale e sanitaria dei bambini malnutriti e l'accoglienza dei bambini più vulnerabili nella Casa-Famiglia il cui ampliamento permette ora di accoglierne più di prima.
- le attività del Centro Sociale di Cimpunda dove 128 mamme, divise in quattro gruppi, seguono i corsi di taglio-cucito e ricamo, 60 mamme i corsi di alfabetizzazione e 75 ragazzini e ragazzine la scuola di recupero scolastico. Queste due ultime nuove attività del Centro Sociale le abbiamo intraprese lo scorso mese di settembre.

E continuerò a sostenere la scolarizzazione di circa 150 bambini e bambine, che in gran parte sono stati in passato ospiti della nostra Casa-Famiglia e che, a causa della povertà delle loro famiglie, senza il nostro aiuto non andrebbero a scuola.
Data la situazione critica che prevale, avremo bisogno più di prima del vostro sostegno.
Sono sicuro che non mi lascerete mancare la vostra collaborazione, sia attraverso i rinnovi del Sostegno a Distanza, sia attraverso altre iniziative o donazioni ispirate dalla vostra generosità, e questo mi ispira già da ora un sentimento di grande e profonda riconoscenza.

Vi auguro dunque un santo Natale, con la gioia di sentirci sempre uniti nel fare del bene.
Noi preghiamo per voi e voi pregate per noi e per il popolo congolese che merita finalmente, dopo tante sofferenze, un avvenire migliore.
P.Giovanni Querzani
Bukavu (R.D.Congo)



Ci accomuna un "SOGNO"

 

Un grande e partecipato tavolo al quale donne, uomini e soprattutto bambini, senza distinzioni di razza, colore della pelle, cultura, credo religioso, stato sociale e con pari diritti e dignità, possano sedersi per condividere i vantaggi generati da un mondo di PACE.

Siamo altresì consci che i sogni più belli sono anche i sogni più difficili da avverarsi (specialmente se non sono perseguiti e desiderati con convinzione). Non vogliamo RASSEGNARCI, non vogliamo ARRENDERCI e consapevoli che più siamo più probabile sarà la sua realizzazione, ci rivolgiamo a Te con un invito:



AGGIUNGI UN POSTO AL TAVOLO... (IL TUO)
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Collaborando con noi nella realizzazione delle iniziative che pensiamo di attuare in favore della PACE.
Visita il Tavolo Nazionale della Pace, per tenerti aggiornato sulle iniziative in corso !!

 

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