Benvenuti al Tavolo della Pace di Pianoro!



In gara i ragazzi della Factory con "Tutto taceva" (regia di Marco Coppola)



E' arrivata una interessante lettera da Padre Querzani dal Congo, che vi invitiamo a leggere con attenzione.
Questo è il link: CLICCARE QUI

Come ben sapete domenica 9 ottobre 2016 si svolgerà la Marcia della Pace e della Fraternità PERUGIA – ASSISI e sono migliaia le persone che si muovono da ogni parte d'Italia per questo evento, atto a rompere il silenzio su atrocità commesse nell'indifferenza generale; su crimini sistematici che restano impuniti; su violenze indicibili che passano sotto silenzio; su pericoli che crescono senza che ci sia una reazione adeguata.
Anche il Tavolo per la Pace Pianoro partecipa alla Marcia e, come di consueto, organizza un pullman per chi desideri aderire a questo importante appuntamento.
La partenza è alle ore 6,00 da Pianoro – Piazza dei Martiri, con una fermata a Rastignano alle ore 6,15.
Il rientro è previsto in serata verso le ore 22,00.
Quota di partecipazione € 20,00 (pranzo al sacco escluso).
Per prenotazioni e/o informazioni:
Rodolfi Paola Cell. 328 0153670
o Zaghi Anna Cell. 339 8860608. In allegato troverete il volantino dell'iniziativa
Scaricabile   QUI
Speriamo di poter essere in tanti anche noi!!!!!
Paola Rodolfi

Parte frontale del programma viaggio in pullman ad Assisi Parte dettagliata del programma viaggio in pullman ad Assisi

Cari amici del Tavolo per la Pace di Pianoro, vi anticipiamo il programma dettagliato della Marcia Perugia-Assisi.
A presto il volantino dettagliato per il pullman che partirà da Pianoro.

Percorso ed orari Marcia per la pace 2016
Domenica 9 ottobre 2016
Marcia Perugia-Assisi per la pace e la fraternità

PERCORSO ED ORARI
  • Ore 9.00: Partenza da Perugia – Giardini del Frontone
  • Ore 9.50: Arrivo al sottopasso ferroviario di Ponte San Giovanni
  • Ore 10.20: Park Hotel (Ponte San Giovanni)
  • Ore 12.20: Piazza Mazzini – Bastia Umbra
  • Ore 13.00: Basilica di Santa Maria degli Angeli
  • Ore 14.00: Piazza inferiore di San Francesco
  • Ore 15.00: arrivo alla Rocca Maggiore di Assisi
  • Ore 15.15: inizio della manifestazione finale
  • Ore 16.30: Conclusione della manifestazione
PERCORSO E DISTANZE: Vedi immagini allegate (cliccare per ingrandire)
mappa marcia della pace assisi 2016 logo marica della pace tempi e distanze marcia

Da più di cinque anni, la guerra che sta devastando tante parti del mondo infuria anche in Libia, a pochi chilometri da casa nostra. Fermiamola! Non lasciamoci coinvolgere! Resistiamo alla guerra!
Aderisci all'appello della Tavola della pace e della Rete della pace e aiutaci ad organizzare una grande Marcia della pace da Perugia ad Assisi il prossimo 9 ottobre. Tra i primi firmatari dell'appello ci sono d. Luigi Ciotti, p. Alex Zanotelli e p. Egidio Canil.
Resistiamo alla guerra!


Noi non dimenticheremo mai e mai smetteremo di cercare verità e giustizia
Buon 2 agosto dagli scout di Pianoro e dai ragazzi del centro giovanile Pianoro Factory (autori del brano "Fandonie da schermo", tratto dal cd "Due", da loro realizzato nei mesi scorsi dopo aver incontrato alcuni testimoni della strage di Bologna).




Raccontare la strage del 2 agosto agli alunni delle scuole primarie



Il progetto di quattro classi dell'Istituto Comprensivo di Rastignano, ripercorso nel documentario "Tra le pagine della nostra storia"

La strage alla stazione di Bologna spiegata agli studenti della scuola primaria che hanno intrapreso un percorso educativo, nell'anno scolastico 2014/15, ripercorso dal documentario "Tra le pagine della nostra storia" di Marco Coppola.
Un'esperienza formativa, vissuta sia dentro che fuori la scuola, grazie alla preziosa professionalità delle insegnanti.
I bambini hanno incontrato i testimoni della strage, visitato la stazione ripercorrendo il giorno della tragedia e partecipato a laboratori creativi e musicali attraverso i quali hanno rielaborato le informazioni e le emozioni raccolte durante questo viaggio nella storia contemporanea.
Un progetto dell'Istituto comprensivo di Rastignano per ricordare, in un modo adatto ai bambini, la strage del 2 agosto 1980. "Formare e informare".
È stato questo l'obiettivo del progetto dell'Istituto comprensivo di Rastignano (piccola frazione del Comune di Pianoro, in provincia di Bologna) - spiega Riccardo Lenzi presidente dell'Associazione Piantiamolamemoria -.
È stata un'esperienza che ha trasformato una convinzione in certezza: quello che i bambini ci possono insegnare è molto di più di quanto noi sappiamo trasmettere loro".
L'apprendimento della storia contemporanea – sottolinea Lenzi - non può e non deve essere uno sforzo esclusivamente mnemonico.
I processi di immedesimazione innescati dagli incontri con superstiti e familiari delle vittime sono fondamentali per dare alle attività didattiche un carattere propriamente formativo".
Tanti i partner che hanno partecipato al progetto: dal Comune di Pianoro all'Associazione tra i familiari delle vittime della strage del 2 agosto 1980; dall'Anpi ai circoli Arci del territorio; alla cooperativa Cotabo.
Per sancire l'importanza della memoria come bene prezioso per tutta la comunità nel marzo scorso l'Assemblea legislativa regionale ha varato la legge sulla Memoria del Novecento, mettendo a bilancio fino a 1 milione di euro per il 2016 e 1 milione per il 2017, per rilanciare un progetto che darà autorità e legittimazione istituzionale a un tema che da tempo vede impegnati istituti di ricerca, associazioni partigiane, fondazioni e istituzioni che custodiscono e gestiscono i luoghi della memoria più rappresentativi della storia recente in regione.
Su tali fatti si concentreranno ricerche, studi, divulgazioni, attività didattiche rivolte prevalentemente alle nuove generazioni attraverso iniziative dirette della Regione e con il coinvolgimento di tutti i soggetti, compresi scuole e università.



COMUNICATO IMPORTANTE
MANIFESTO 36° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DEL 2 AGOSTO 1980
IN ALLEGATO - MANIFESTO e PROGRAMMA DETTAGLIATO

manifesto memoria 2 agosto nel 2016







Scarica qui il documento in   PDF



Comunicato PAX CHRISTI

Abbiamo bisogno del tuo aiuto


100 giorni per la pace
Aiutaci ad organizzare una grande Marcia PerugiAssisi

Tra cento giorni, domenica 9 ottobre 2016, si svolgerà la Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità.
Chi è indignato per come vanno le cose in Italia, in Europa e nel mondo sa che si tratta di una grande occasione per reagire e promuovere quel cambiamento che è sempre più urgente.
Ogni giorno veniamo a sapere di atrocità commesse nell'indifferenza generale....

Scarica qui il documento in   PDF



Comunicato stampa di Pax Christi

Nutrire le guerre o alimentare la pace?
No alle nuove bombe nucleari in Italia e in Europa
pace bambiniIl Consiglio Nazionale di Pax Christi, riunito a Firenze il 18-19 giugno, riflettendo sui conflitti armati e sulle violenze diffuse, sulle migrazioni forzate e sui muri europei, ha condiviso pienamente l'osservazione del papa, espressa il 13 giugno scorso "sembra che le armi abbiano acquistato una preponderanza inusitata, in modo tale da accantonare totalmente altre maniere di risolvere le questioni oggetto di contrasto".
Così mentre si moltiplicano gli ostacoli per i piani di sviluppo, le armi "circolano con spavalda e quasi assoluta libertà in tante parti del mondo.
E in questo modo a nutrirsi sono le guerre" (alla Giunta Esecutiva del Programma Alimentare Mondiale).



15 giugno 2016: Riccardo Lenzi, presidente dell'associazione Piantiamolamemoria, presenta i
"Riassunti di storia contemporanea"
(4 incontri pubblici nell'ambito della rassegna R-Estate al Giardino Fava, promossa da Made in Manifattura e dry_art) e i progetti sulla memoria realizzati con giovani e scout di Pianoro.
Intervista di Camilla di Collalto.




VENERDÌ 17 GIUGNO 2016
Pax Christi punto pace Bologna, Comunità del Baraccano
ore 20:45 - Santuario di Santa Maria della Pace del Baraccano - piazza del Baraccano 2 - Bologna
Incontro: "A partire da Monte Sole. Stragi nazifasciste, tra silenzi di Stato e discorso sul presente" con;
Andrea Speranzoni, ha assistito in qualità di patrono di parte civile numerosi familiari delle vittime, Enti pubblici territoriali e l’A.N.P.I. nei processi celebratisi dopo la scoperta del cosiddetto “Armadio della Vergogna”
Speranzoni ci parlerà tra l'altro di: cosa conteneva "l'armadio delle vergogna", dell'insabbiamento delle provedegli autori dei crimini, di chi e come i criminali della strage hanno continuato a vivere come se non avessero commesso nulla (alcuni come agenti segreti), del legame tra la strage di Monte Sole e la morte di Pier Paolo Pasolini
Scarica il volantino dell'iniziativa.



L’ultima volta che si erano visti un giornalista e una telecamera della Rai a Cinquefrondi c’era stata una sparatoria tra ragazzi.
Due morti di 17 e 13 anni e un ferito di 12. 17 anche gli anni del ragazzo-sparatore. Era il 1998.....


Abbiamo ricevuto da Padre Querzani alcune immagini scattate in momenti di vita presso un centro da Lui creato e che porta avanti con coraggio e sacrificio.
Alcune immagini dovrebbero far meditare tutti coloro che vivono con atteggimenti di insoddisfazioni e di sprezzo di quanto hanno la fortuna di avere, di vivere e di possedere.
La vita opulenta troppo spesso rende miopi verso chi non ha nemmeno il necessario per la propria sussitenza.
Ringraziamo P. Querzani per il dono di tutto questo a cui auguriamo salute, prosperità e pace.

Cliccando sulle immagini si ottiene un ingrandimento.
2016.02.28.Bambini della CF Tupendane salutano Bambine della CF Tupendane nel corteo Corteo Giornata Mondiale Donne Pranzo dopo il corteo della Giornata della  Donna
Pranzo dopo il corteo Pranzo pasquale dei bimbi malnutriti Pranzo di PASQUA Compleanno
Compleanno Cirhagarula MAPENDO Makungu SAMUEL. /Mitima JOELLE alla macchina da cucire
Mpalirwa FABIENNE col chirurgo belga che l'ha  operata all'orecchio Mpalirwa FABIENNE col Chirurgo belga che l'ha operata  all'orecchio Mpalirwa FABIENNE-Kilela NEEMA-Mushamuka KABIKA Makungu SAMUEL



Domenica 21 febbraio 2016: TREKKING URBANO sui luoghi della memoria nel centro di Bologna con gli Scout di Pianoro (progetto "La memoria come un tesoro").
I luoghi visitati: piazza del Nettuno, San Giovanni in Monte, piazza Verdi, via Mascarella, piazzetta Marco Biagi, via Volturno, stazione centrale.
Domenica 29 maggio a Pianoro, durante il Picnic della Memoria, gli scout rappresenteranno le memorie raccolte in questi mesi attraverso la loro "VEGLIA ROVER" (ore 14.00, parco Marco Biagi, vicino alla Coop).
I testimoni incontrati grazie al progetto: Alberto Capolungo, Mauro Collina, Marina Gamberini, Roberta Garuti, Marina Orlandi, Gianni Zini.
(Foto dell'album qui sotto di Antonella Daddio - Cliccando sulle icone è possibile ingrandire)

Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria
Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria
Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria
Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria
Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria
Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria
Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria
Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria Gli scout di Pianoro sui luoghi della memoria
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centro giusti



Un cd in memoria delle vittime della strage del 2 agosto 1980
Emanuele Bitri, Karim Youssfi, Jasmine Zaghdane, Ismail Moufakir, Cristian Tornabene, Gianluca Solinas: questi i giovani partecipanti al laboratorio Hip-hop per non dimenticare - a cura del rapper/educatore bolognese Kyodo FNO - durante il quale hanno scritto e cantato i 2 brani originali e la “intro” contenuti in questo cd, registrato nei mesi scorsi al Centro culturale giovanile Pianoro Factory.
Questo lavoro è il frutto di una delle 12 tappe del progetto La memoria come un tesoro, ideato e promosso da Tavolo per la Pace di Pianoro, Scout Pianoro 1, Pianoro Factory, Associazione Piantiamolamemoria, in collaborazione e con il sostegno del Comune di Pianoro e grazie al contributo di Coop Alleanza 3.0.
Un percorso di cittadinanza attiva che, a partire da novembre 2015, ha coinvolto un centinaio di scout e 50 ragazze/i del centro giovanile, che hanno camminato insieme sui luoghi della memoria.
All'inizio di questo percorso, dopo aver incontrato due testimoni della strage del 2 agosto 1980 (Marina Gamberini e Roberta Garuti), i partecipanti al laboratorio hanno scelto di dedicare la loro creatività al ricordo delle 85 vittime di quella bomba.
Coinvolgendo in questo lavoro di gruppo anche Gianluca, figlio di Marina. Domenica 29 maggio siete tutti invitati a partecipare al Picnic della Memoria presso il parco Marco Biagi di Pianoro Nuovo.
Un evento che vedrà come protagonisti giovani, scout e studenti delle scuole di Pianoro e Rastignano: quel giorno saranno loro a raccontarvi – con parole, musica ed immagini - le pagine più buie della storia recente d'Italia, che hanno conosciuto anche grazie ad alcune visite guidate: Monte Sole, Fossoli, la Risiera di San Sabba, la stazione di Bologna, Piazzetta Marco Biagi...
Quel giorno vi presenteranno, tra l'altro, anche il videoclip dei brani contenuti nel cd “DUE”. Buon ascolto e buona memoria a tutte/i.

copertina Cd - memoria come un tesoro




In occasione del "Picnic della memoria" DA SABATO 21 A MARTEDI' 31 MAGGIO
c/o la biblioteca S. Mucini di Pianoro è visitabile, in orario di apertura, la mostra fotografica "LA MEMORIA DEL SOCCORSO - Per non dimenticare le ferite di Bologna, continuando a prevedere l'imprevedibile" realizzata da IPASVI con esposizione di documenti sul tema delle stragi curata dalle bibliotecarie:
comune.pianoro.bo.it/…/bibliografia.1463827119

giornate della memoria
giornate della memoria giornate della memoria
giornate della memoria giornate della memoria



" Non dobbiamo mai dimenticare il nostro passato e le nostre radici e questi ragazzi hanno riacceso la speranza che questo nostro sogno/obiettivo sia possibile."

Il discorso completo fatto da Ospitali ai giovani lo potete trovare,e volendo anche scaricare in formato PDF, nel testo integrale, cliccando:

Qui sotto alcune immagini della premiazione fatta da ANPI ieri ai giovani che hanno preparato elaborati sula Costituzione.
Cliccando sull'immagine è possibile l'ingrandimento.
ANPI ANPI ANPI
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Per accedere velocemente agli articoli dell'anno in corso potete cliccare sulla voce interessata in questo elenco.

In attesa di trovarci tutti al Parco Marco Biagi per trascorrere insieme una giornata di ricordi, pubblichiamo questo interessante video messo su YouTube per un riassunto dei momenti e delle giornate trascorse immersi nella "Memoria come un tesoro".
Buona visione a tutti gli amici, simpatizzanti e amanti della Pace.



Amici e simpatizzanti del Tavolo
In allegato trasmetto il volantino delle iniziative programmate per il 29 maggio 2016 nel parco Marco Biagi di Pianoro a chiusura del progetto “La Memoria come un Tesoro”, elaborato dal Tavolo per la Pace Pianoro, unitamente a Piantiamola Memoria, Centro culturale giovanile “Pianoro Factory”, Gruppo Scout “Pianoro 1” e realizzato in collaborazione e con il sostegno del Comune di Pianoro.
. Il progetto si proponeva di coinvolgere la cittadinanza e, in particolare i giovani, nella conoscenza e nella valorizzazione dei luoghi della memoria presenti sul territorio pianorese e bolognese; ragazzi e ragazze hanno cercato sul territorio tracce del passato e le hanno “raccolte” attraverso l’utilizzo di linguaggi artistici diversi (disegni, musica, interviste, video, ecc.).
Questo percorso si concluderà il 29 maggio p.v. nel parco Marco Biagi con il PIC NIC DELLA MEMORIA e, nel corso della giornata, con un mix d’iniziative, verranno restituite alla cittadinanza le esperienze, le conoscenze e i lavori effettuati dai partecipanti.
Vi aspettiamo numerosi.
Per il TAVOLO PER LA PACE
Rodolfi Paola
Programma Picnic della memoria Programma Picnic della memoria Programma Picnic della memoria

Immagini del programma per l'ultima giornata del programma "Giornate della memoria"
Immagini cliccabili per ingrandimento



Presentiamo le ultime pubblicazioni di "LIBERA" che trattano ampiamente i problemi del narco traffico e che sono entrambe scaricabili in formato PDF.
numero 1 edizione di libera numero 2 edzione di libera
Scarica QUI Scarica QUI

picnic della memoria

Scarica il volantino con il programma:
Un elenco utile, interessante e degno di molta attenzione, per tutti coloro che desiderano approfondire i temi della memoria, degli eventi che hanno segnato profondamente la nostra storia.
Scaricate da qui l'elenco:

volantino marcia della pace-assisi

Domenica 9 ottobre 2016
Vieni alla Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità
La sfida della pace è immensa, ma non impossibile. Se ciascuno farà la sua parte, la vinceremo! Ma solo se ci sarai anche tu!
Ogni cosa che facciamo può contribuire alla pace o generare tensioni, sofferenze, paure, rabbia, disperazione e conflitti. Se davvero vogliamo la pace, la dobbiamo fare in tutti i campi.
Ciascuno di noi può fare cose importanti e se le possiamo fare: facciamole!
Facciamo crescere un movimento inarrestabile fatto di mille gesti quotidiani. Organizziamo insieme la più grande marcia delle donne e degli uomini per la pace.
Per adesioni e informazioni:
Comitato promotore Marcia PerugiAssisi via della viola 1 (06122) Perugia
Tel. 335.6590356 - 075/5736890 - fax 075/5739337
email segreteria@perlapace.it - www.perlapace.it
www.perugiassisi.org

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A Isola Capo Rizzuto, dal 10.07.2016 al 18.07.2016
Nell’ambito del progetto "Campiano 12 Bene Comune", co-finanziato dalla Regione Emilia Romagna e grazie al contributo del Tavolo per la Pace di Pianoro, il Comune mette a disposizione n. 7 posti all’interno di un campo di volontariato sui terreni confiscati alle mafie.
Il campo si svolgerà in Calabria, a Isola Capo Rizzuto, con partenza il 10.07.2016 e rientro il 18.07.2016 a Bologna.
L'obiettivo principale del campo di volontariato è quello di diffondere una cultura fondata sulla legalità e sul senso civico, che possa efficacemente contrapporsi alla cultura della violenza, del privilegio e del ricatto.
Si dimostra così che è possibile ricostruire una realtà sociale ed economica fondata sulla pratica della cittadinanza attiva e della solidarietà.
Il campo, oltre al lavoro sui terreni insieme agli operatori delle cooperative e delle associazioni, prevede sessioni di studio e informazione sulle tematiche legate al contrasto alle mafie e sulla tutela dei diritti.
L’esperienza del campo di lavoro si articola su tre momenti di attività diversificate: il lavoro agricolo o attività di risistemazione del bene, lo studio e l’incontro con il territorio per uno scambio interculturale.
La giornata tipo del campo di lavoro antimafia sarà quindi così suddivisa:
- la mattina attività lavorativa sui campi e/o di risistemazione dei beni confiscati;
- il pomeriggio attività formativa;
- la sera iniziative di animazione territoriale e socialità con il coinvolgimento delle comunità locali.
Il termine per la presentazione della domanda di partecipazione è stabilito entro e non oltre le ore 12.30 del giorno 23/05/2016.
Per maggiori informazioni consultare l'avviso di selezione e la domanda di partecipazione.
Per info:
Uff. Politiche Giovanili - Comune di Pianoro, Tel. 051 6529108
E-mail: laura.raite@comune.pianoro.bo.it
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Viaggi della memoria...da Pianoro a Fossoli, per ricordare.
Studenti pianoresi in visita al Campo di concentramento di Fossoli, uno dei luoghi più tragici della seconda guerra mondiale.
Grazie al cofinanziamento dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emilia-Romagna, infatti, gli studenti della Scuola secondaria di primo grado “V. Neri” di Pianoro daranno vita al progetto organizzato dal Comune di Pianoro "Itinerari della memoria: educare attraverso i luoghi – Ex campo di Fossoli".
Si procede con un approccio storico scientifico (raccolta materiale, analisi, schedatura) per giungere poi ad una rielaborazione tipica degli adolescenti (video, utilizzo dei social network).
Il progetto si conclude con il Picnic della Memoria, originale festa in un parco pubblico che coinvolge tutta la cittadinanza nel corso di un’intera giornata.
“Grazie all’impulso dato dall’Assemblea legislativa – osserva la presidente dell'Assemblea legislativa regionale Simonetta Saliera - anche quest’anno migliaia di studenti e insegnanti potranno conoscere e vedere con i propri occhi alcuni luoghi simbolo delle tragedie del ‘900: si tratta di proseguire nell’impegno che portiamo avanti per rafforzare la formazione dei giovani e dei loro insegnanti.
E’ un modo per rispondere al rischio dell’oblio da cui, come si vede nella nostra Europa, rischiano sempre di rinascere le tragedie che già hanno contrassegnato la nostra storia.”

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Link alla pagina di facebook a: Stati generali della memoria

Venerdì 15 aprile, Bologna
ore 21.30, CostArena (via Azzo Gardino 48)
"STRAGI SULLA DIRETTISSIMA" reading di Matteo Belli
a cura di Ass. Ca' Rossa e CostArena, in collaborazione con Arci Bologna e Libera Bologna con il patrocinio del Quartiere Porto

manifesto sulle stragi della direttissima


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Carissimi,
ho riassunto in una pagina i prossimi appuntamenti degli Stati Generali e la recente iniziativa del Comitato bolognese per la verità sull'omicidio Pasolini.
Entrambe le iniziative vedono coinvolta l'associazione Piantiamolamemoria.
Prossimo appuntamento degli Stati Generali domani alle 16.30 in via Zamboni 32 - Università di Bologna: proiezione documentario elementari Rastignano (progetto strage 2 agosto 1980).
Buona giornata
Riccardo Lenzi

P.S. L'incontro di ieri sera all'università con Andrea Speranzoni e Ferruccio Laffi (sopravvissuto all'eccidio di Monte Sole) è stato bellissimo! Fortunatamente i ragazzi di Ombre sulla Repubblica lo hanno videoregistrato.
giornate della memoria giornate della memoria

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Giovedì 14 aprile, ore 16.30, via Zamboni 32

RACCONTARE UNA STRAGE AI BIMBI DELLE ELEMENTARI


Presentazione in anteprima del dvd "Tra le pagine della nostra storia" (documentario di Marco Coppola, prodotto da MarTEN Video), dedicato ad un percorso formativo che ha coinvolto un centinaio di bambini della scuola elementare di Rastignano.
Durante il percorso gli studenti hanno incontrato in classe alcuni testimoni della strage alla stazione di Bologna.

L'evento - ingresso libero - è organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell'Educazione "G.M. Bertin" Università di Bologna" e rientra nel calendario degli Stati Generali della Memoria
Progetto a cura di Istituto Comprensivo di Rastignano in collaborazione con Piantiamolamemoria e Associazione familiari vittime 2 agosto 1980.
Con il patrocinio del Comune di Pianoro.
Si ringraziano per il sostegno:
Cotabo Taxi Bologna
ANPI Pianoro
i Circoli Arci Rastignano, Al Butghen, Al Pazz, XXV Aprile, Arcipelago
Il documentario sarà presentato anche domenica 29 maggio a Pianoro nell'ambito del "Picnic della Memoria", giornata conclusiva del progetto "La memoria come un tesoro".
Grazie dell'attenzione.
Riccardo Lenzi - Associazione Piantiamolamemoria



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Stiamo proprio toccando il fondo!
Vespa e i funzionari della Rai che hanno autorizzato la trasmissione sono da rimuovere.
Da Libera - Nota Luigi Ciotti su presenza Salvatore Riina a "Porta a Porta" «Libera è da sempre accanto ai famigliari delle vittime delle mafie. Con loro è impegnata in tanti progetti. Con loro, e per loro, organizza il 21 marzo, la "Giornata… leggi il seguito

Ciotti
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Si trasmette il programma delle iniziative che si svolgeranno sul territorio del Comune di Pianoro per celebrare il 71° anniversario della Liberazione.
Un invito caloroso ad una numerosa partecipazione per non dimenticare e vivere così con più responsabilità il futuro
Cliccare sulle immagini per ingrandire
volantino 25 aprile - parte a volantino 25 aprile - parte a

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GIOVEDÌ 7 APRILE 2016
Pax Christi punto pace Bologna, Comunità del Baraccano
ore 21:00 - Santuario di Santa Maria della Pace del Baraccano - piazza del Baraccano 2 - Bologna
Incontro:
"Le maestre di Monte Sole"
incontro con:
Prof.ssa Alessandra Deoriti, scrittrice, docente di Storia della Chiesa presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose "Santi Vitale e Agricola"
Don Massimo Ruggiano, parroco di Santa Teresa

Scarica il volantino dell'iniziativa:

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Domenica 10 aprile 2016 Centro E. Giusti – Via Matteotti, 4 – Pianoro (Bo) Incontro con Amigos de Pianoro e Pranzo di Solidarietà Cari AMICI BENEFATTORI, un ricordo affettuoso e riconoscente da parte di tutti i nostri bambini e tanti, tantissimi AUGURI di BUONA PASQUA da tutti noi.

Cliccare sull'immagine per leggere il programma o scaricare la locandina.



Qui sotto alcune immagini ricevute da Padre Querzani.

Querzani Querzani Querzani



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Riflettere e meditare e prenderne coscienza
Alla fine della Via Crucis, Francesco, ha recitato questa preghiera:

O Croce di Cristo, simbolo dell'amore divino e dell'ingiustizia umana, icona del sacrificio supremo per amore e dell'egoismo estremo per stoltezza, strumento di morte e via di risurrezione, segno dell'obbedienza ed emblema del tradimento, patibolo della persecuzione e vessillo della vittoria.

O Croce di Cristo, ancora oggi ti vediamo eretta nelle nostre sorelle e nei nostri fratelli uccisi, bruciati vivi, sgozzati e decapitati con le spade barbariche e con il silenzio vigliacco.

O Croce di Cristo, ancora oggi ti vediamo nei volti dei bambini, delle donne e delle persone, sfiniti e impauriti che fuggono dalle guerre e dalle violenze e spesso non trovano che la morte e tanti Pilati con le mani lavate.

O Croce di Cristo, ancora oggi ti vediamo nei dottori della lettera e non dello spirito, della morte e non della vita, che invece di insegnare la misericordia e la vita, minacciano la punizione e la morte e condannano il giusto.

O Croce di Cristo, ancora oggi ti vediamo nei ministri infedeli che invece di spogliarsi delle proprie vane ambizioni spogliano perfino gli innocenti della propria dignità.

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei cuori impietriti di coloro che giudicano comodamente gli altri, cuori pronti a condannarli perfino alla lapidazione, senza mai accorgersi dei propri peccati e colpe.

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei fondamentalismi e nel terrorismo dei seguaci di qualche religione che profanano il nome di Dio e lo utilizzano per giustificare le loro inaudite violenze.

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi in coloro che vogliono toglierti dai luoghi pubblici ed escluderti dalla vita pubblica, nel nome di qualche paganità laicista o addirittura in nome dell'uguaglianza che tu stesso ci hai insegnato.

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei potenti e nei venditori di armi che alimentano la fornace delle guerre con il sangue innocente dei fratelli.

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei traditori che per trenta denari consegnano alla morte chiunque.

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei ladroni e nei corrotti che invece di salvaguardare il bene comune e l'etica si vendono nel misero mercato dell'immoralità.

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi negli stolti che costruiscono depositi per conservare tesori che periscono, lasciando Lazzaro morire di fame alle loro porte.

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei distruttori della nostra "casa comune" che con egoismo rovinano il futuro delle prossime generazioni.

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi negli anziani abbandonati dai propri famigliari, nei disabili e nei bambini denutriti e scartati dalla nostra egoista e ipocrita società.

O Croce di Cristo risorto, ti vediamo ancora oggi nel nostro Mediterraneo e nel mar Egeo divenuti un insaziabile cimitero, immagine della nostra coscienza insensibile e narcotizzata.

O Croce di Cristo, immagine dell'amore senza fine e via della Risurrezione, ti vediamo ancora oggi nelle persone buone e giuste che fanno il bene senza cercare gli applausi o l'ammirazione degli altri.

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei ministri fedeli e umili che illuminano il buio della nostra vita come candele che si consumano gratuitamente per illuminare la vita degli ultimi.

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei volti delle suore e dei consacrati - i buoni samaritani - che abbandonano tutto per bendare, nel silenzio evangelico, le ferite delle povertà e dell'ingiustizia.

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei misericordiosi che trovano nella misericordia l'espressione massima della giustizia e della fede.

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nelle persone semplici che vivono gioiosamente la loro fede nella quotidianità e nell'osservanza filiale dei comandamenti.

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei pentiti che sanno, dalla profondità della miseria dei loro peccati, gridare: Signore ricordati di me nel Tuo regno!

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei beati e nei santi che sanno attraversare il buio della notte della fede senza perdere la fiducia in te e senza pretendere di capire il Tuo silenzio misterioso.

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nelle famiglie che vivono con fedeltà e fecondità la loro vocazione matrimoniale.

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei volontari che soccorrono generosamente i bisognosi e i percossi.

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei perseguitati per la loro fede che nella sofferenza continuano a dare testimonianza autentica a Gesù e al Vangelo.

O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei sognatori che vivono con il cuore dei bambini e che lavorano ogni giorno per rendere il mondo un posto migliore, più umano e più giusto. In te Santa Croce vediamo Dio che ama fino alla fine, e vediamo l'odio che spadroneggia e acceca i cuori e le menti di coloro preferiscono le tenebre alla luce.

O Croce di Cristo, Arca di Noè che salvò l'umanità dal diluvio del peccato, salvaci dal male e dal maligno! O Trono di Davide e sigillo dell'Alleanza divina ed eterna, svegliaci dalle seduzioni della vanità! O grido di amore, suscita in noi il desiderio di Dio, del bene e della luce.

O Croce di Cristo, insegnaci che l'alba del sole è più forte dell'oscurità della notte. O Croce di Cristo, insegnaci che l'apparente vittoria del male si dissipa davanti alla tomba vuota e di fronte alla certezza della Risurrezione e dell'amore di Dio che nulla può sconfiggere od oscurare o indebolire.

Amen

Via Crucis 2016


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"RACCONTARE UNA STRAGE AI BIMBI DELLE ELEMENTARI"
Gent.mi,
Vi invito alla presentazione in anteprima del film "Tra le pagine della nostra storia" di Marco Coppola, che documenta un percorso formativo di alcune classi della Scuola elementare di Rastignano (Pianoro-BO), dedicato alla storia della strage alla stazione di Bologna.
L'evento (ingresso libero), che rientra nel calendario degli Stati Generali della Memoria, è organizzato in collaborazione con il Centro di ricerca e formazione "Educazione, storia, politica" dell'Università di Bologna.
Giovedì 14 aprile - ore 16.30 Aula V - Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione Via Zamboni, 32 - Bologna.
Qui l'evento Facebook:
www.facebook.com/events/1073528452705819

Il film - prodotto da MarTEN Video e Piantiamolamemoria - è stato realizzato nell'ambito del progetto "Storie e memorie a Scuola" grazie all'Istituto Comprensivo di Rastignano, in collaborazione con l'Associazione familiari vittime 2 agosto 1980 e il Comune di Pianoro.
Il progetto è stato realizzato grazie al contributo di:
Cotabo (Cooperativa Taxisti Bologna)
ANPI Pianoro
Arci Rastignano
Arci Al Pazz
Arcipelago
Arci Al Butghen
Arci XXV Aprile
Con preghiera di divulgazione a chi ritenete interessato/a.
Colgo l'occasione per augurarVi una buona Pasqua.
Cordialmente, Riccardo Lenzi
Presidente Associazione Piantiamolamemoria

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Due momenti da ricordare
Oggi, 21 Marzo, primo giorno di Primavera e "Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime INNOCENTI delle mafie", una delegazione di nostri compagni ci manda queste foto da Messina dove fra poco prenderà la parola Ciotti e, proiettato in diretta in centinaia di altri luoghi, ci ricorderà cosa significa essere Libera. Più Libera, più Libertà!
Ecco alcune immagini da Messina
Il Tavolo per la Pace Pianoro ci sono sempre: non vogliamo e non possiamo dimenticare
Ecco alcune immagini da Reggio
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no-mafia no-mafia
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Nel solco della memoria una interessante iniziativa a cui non si dovrebbe mancare.
Questo il programma.

biciclettata enzo biagi


Mafia? No grazie
4 marzo 2016
– Convegno Assemblea legislativa regionale e Università di Bologna con il Procuratore nazionale antimafia Roberti Saluto di Simonetta Saliera Presidente Assemblea legislativa regionale.

Buongiorno, ringrazio i gentili ospiti e tutti voi per aver accolto il nostro invito a partecipare alla giornata odierna, realizzata all’interno del progetto “Concittadini” promosso dall’Assemblea legislativa regionale e dall’Alma Mater.
“Concittadini” è un impegno di cui andiamo molto fieri.
E’ un corso di educazione civica regionale che coinvolge le scuole.
Si propone l’obiettivo dall’anno scorso condiviso anche dall’Alma Mater, di coinvolgere insegnanti e studenti in una serie di incontri di franca e paritaria discussione su vari argomenti, quali la legalità, la memoria e la cittadinanza attiva.
Tra questi soprattutto il fenomeno della criminalità organizzata di natura mafiosa.
Riteniamo, infatti, che per le Istituzioni locali sia molto importante contribuire alla formazione ed alla conoscenza di nostri studenti su quel mondo devastato dalle mafie che raramente viene affrontato nelle scuole superiori e nei corsi accademici.
L’Emilia-Romagna è una terra che da tempo ha preso atto di non essere immune dal fenomeno delle infiltrazioni mafiose.
E inchieste come quella denominata Aemilia, lo stanno a dimostrare.
La forza della nostra Regione è quella di aver deciso di non nascondere la polvere sotto il tappeto.
Ma di voler affrontare il problema e lavorare per rafforzare le nostre difese istituzionali e civili, per irrobustire gli antivirus che sempre ci devono accompagnare nella lotta alla criminalità ed alla corruzione.
Anche per questo abbiamo investito oltre 800.000 euro affinché il processo Aemilia si tenesse nella nostra Regione e non in un’aula bunker di altre Regioni come aveva previsto il governo.
Vogliamo che la stampa e i media nel raccontare la cronaca processuale ci rammentino quotidianamente cosa è la mafia.
Desidero ricordare che sono passati cinque anni dall’entrata in vigore di due Leggi regionali aventi lo scopo, l’una, di contrastar e l’inserimento della criminalità organizzata nel settore dell’edilizia pubblica e privata, e della logistica utilizzate fra l’altro per la ricostruzione del dopo terremoto, l’altra, di creare la più vasta conoscenza possibile del fenomeno mafioso nelle comunità in cui viviamo.
Eppure, nonostante l’impegno della Regione Emilia-Romagna, degli Enti Locali, delle associazioni delle forze dell’ordine, della magistratura, mi sento in grado di dire che non siamo riusciti a creare quei muri invalicabili sempre necessari per sbarrare l’inserimento delle attività criminose sul nostro territorio.
Operiamo già dal 1997, nell’ambito del progetto “Città sicure” che si propone di monitorare attraverso specifiche ricerche la criminalità, la microcriminalità ma anche i fenomeni delle varie criminalità organizzate come il quaderno di “Enzo Ciconte” sui raggruppamenti mafiosi in Emilia-Romagna e i dossier a tema di Santo Della Volte e di Libera Informazione.
Da alcuni anni si è iniziato a ragionare pubblicamente sul pericolo del crimine organizzato e sulla devastazione che è in grado di determinare nei luoghi in cui riesce ad agire o a porre le proprie basi operative e la propria invisibilità.
Le mafie sono come anguille che sanno rinnovarsi e prosperare nelle limacciose paludi e nel contempo attraversare limpidi oceani.
Oppure meglio, come ha detto il capo di una ’ndrina che opera in Lombardia, un certo Giuseppe Perbene, detto o’papa, arrestato il 5 marzo 2014: “Dobbiamo essere come il polipo, i nostri tentacoli si devono attaccare dappertutto.
Ci sono le condizioni per farlo e a qualche tentacolo resterà agganciato qualcosa”. Quella ’ndrina veniva definita “la Banca d’Italia” perché possedeva esercizi commerciali dove effettuare il riciclaggio del denaro sporco e nel contempo teneva ben stretta la rete dell’usura: e pian piano acquisiva rispettabilità diventando imprenditore delle aziende strozzate e ingigantendo la possibilità di riciclaggio e facendo sparire le aziende non più utili.
Anche a Bologna e in Emilia-Romagna sono state individuate organizzazioni specializzate in usura, evasione fiscale, gioco d’azzardo, riciclaggio, cambio oro, spaccio, dopo lunghe e difficili indagini del Dia bolognese diretta dai giudici antimafia.
Sono partita da queste considerazioni per dire che diverse sono le prospettive del fenomeno mafioso e organizzato che la legge regionale n° 3 del 2011 ha voluto affrontare.
Infatti, con essa, le attività in campo stanno proprio sotto il suo titolo “Misure per l’attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile”.
Con grande soddisfazione per tutti noi, nel 2014 l’Onu ha deciso di inserire la legge regionale 3/2011 e la sua applicazione tra le “buone pratiche” per la lotta alla criminalità organizzata.
Rammento che la legge Pio La Torre, ha puntato a colpire le mafie in un aspetto per loro ferale: il patrimonio.
E la nostra legge investe anche risorse sul recupero dei beni mafiosi confiscati, per trasformare in luoghi utili alla comunità.
Ad oggi la Regione Emilia-Romagna ha contribuito con 890.000 euro recuperando 9 immobili che sono diventati biblioteche, centri sociali, centri didattici e residente per donne che hanno subito violenza e hanno sostenuto l’istituzione del Master sul recupero dei beni confiscati “Pio La Torre”.
Per quanto forte e indispensabile possa essere l’attività della Magistratura e della Polizia Giudiziaria, lo Stato ha la necessità che cresca al posto della gramigna da loro estirpata, un campo di grano coltivato.
È difficile, ma non impossibile come, ad esempio, ci hanno letteralmente insegnato le cooperative di “Libera Terra”.
Dissodano la gramigna dall’abuso criminale, dalla violenza, dal terrore e dal ricatto morale.
Mettono a dimora la speranza della crescita della pianta della legalità, del lavoro come liberazione, dello sviluppo, della libertà e della dignità contro la subordinazione mafiosa.
Ma tutti noi sappiamo che nel mondo della criminalità organizzata, non sono tollerate oasi di pace e di indignazione.
Per questo è importante che si rafforzino e si possano allargare queste oasi attraverso l’estendersi della conoscenza del fenomeno e con essa rafforzare un tessuto sociale sano con il risveglio delle coscienze e del coraggio civile di ribellione e di denuncia.
Il giudice Nino Caponnetto, capo del pool di Palermo che aveva fra i suoi collaboratori Falcone e Borsellino, una volta andato in pensione girò instancabilmente le scuole d’Italia a spiegare cos’è la mafia e come la si combatte.
Il suo concetto era: la mafia teme più la scuola che la giustizia.
La mafia teme le persone libere, perché la loro libertà si trasforma in impegno e in aiuto per chi libero non è.
L’istruzione, la libertà individuale, la difesa della democrazia, l’etica dei cittadini nei confronti dello Stato, il rispetto della dignità delle persone e la reciproca solidarietà sono gli ingredienti del concime da spargere in quel campo di grano.
In mancanza del quale la gramigna invasiva è capace di tornare a renderlo sterile ed abbandonato alla crescita della malvagità.
Sono aspetti importanti, come molto importanti sono gli incontri con le scuole, studenti, insegnanti, le associazioni, organizzazioni di polizia, la magistratura per far conoscere la criminalità organizzata dai cento volti e dalle cento invisibilità.
Per questo, in questi anni, come Assemblea legislativa siamo stati impegnati a dare il nostro contributo alla formazione e all’impegno civile.
Grazie al progetto “Concittadini” sono stati coinvolti quasi 200.000 tra studenti, docenti, esperti, operatori, ecc… con lo scopo di diffondere la cultura della legalità ed il rifiuto del pensiero mafioso, proprio in quello spirito indicato dalle parole del giudice Antonino Caponnetto.
In quest’ottica, dal 2015, abbiamo sottoscritto anche con l’associazione Cortocircuito un’intesa di collaborazione ed insieme ad Elia Minari abbiamo organizzato la giornata di oggi.
Grazie per l’attenzione.
Simonetta Saliera

Ecco alcune immagini dell'incontro.

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Un grazie di cuore a tutti gli amici del Tavolo per la Pace Pianoro che ieri sera hanno partecipato alla cena di autofinanziamento di Libera.
Anche quest'anno, grazie a voi, alcuni ragazzi del nostro territorio andranno a fare volontariato nelle cooperative sorte sui terreni requisiti alle mafie.
E grazie ancora al Circolo di Botteghino e alle sue splendide cuoche

Cliccando sulle immagini si possono ingrandire.

Cena di Libera Cena di Libera Cena di Libera
Cena di Libera
Cena di Libera

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Volantino cena di libera
Oggetto: Estate 2016 - campi di volontariato sui terreni confiscati alle mafie
Pianoro, 11 febbraio 2016

Agli amici e simpatizzanti
Anche quest’anno, il “Tavolo per la Pace Pianoro” ha deciso di sostenere i ragazzi del territorio che vorranno fare un’esperienza di volontariato sui terreni confiscati alle mafie, gestiti dalle Cooperative Sociali di Libera Terra.
Quella dei campi di volontariato è una delle iniziative dell’Associazione “Libera” che più ci sta a cuore, in quanto l’obiettivo principale di questi campi è quello di diffondere una cultura basata sulla legalità e la giustizia sociale, che possa efficacemente contrapporsi alla cultura della violenza, del privilegio e del ricatto.
Per contribuire al pagamento delle spese che i ragazzi dovranno sostenere, il Tavolo, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, organizza una cena di autofinanziamento, che si terrà sabato 27 febbraio 2016 - ore 20,00 - presso il Circolo ARCI “Al Budghein”.
Sarà anche un’occasione per sentire le testimonianze di alcuni ragazzi che lo scorso anno fecero questa esperienza di lavoro in una Cooperativa sorta sui beni confiscati.
Rodolfi Paola

Per visionare o scaricare il volantino cliccare   QUI

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giornate della memoria

Questa mattina, presso il Centro Giovanile Pianoro Factory, in rappresentanza del Tavolo per la Pace Pianoro, ho condiviso con alcune classi della media di Pianoro Nuovo un incontro con Nicoletta Polifroni, testimone di mafia.
Con amore, pacatezza ed emozione, ci ha parlato della terribile esperienza vissuta da lei e dalla sua famiglia per lunghi anni, quotidianità fatta di pressioni, minacce, attentati alle cose e alle persone e culminata con la morte del papà, che non si era voluto piegare alle richieste mafiose, denunciandole e sovvertendo così l'ordine precostituito.
Con parole semplici ha cercato di farci capire come la mafia riguardi tutta la comunità, non il singolo soggetto; l'importanza dell'informazione, della memoria e di come la sua famiglia si adoperi per tener viva quella del padre.
Tra le informazioni che ho cercato su internet, vorrei segnalare il link 30 settembre 1996 - Varapadio (RC) - Antonino Polifroni, imprenditore, ucciso per non essersi piegato alle richieste di pagare il pizzo.


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programma giornata della memoria

Amici e simpatizzanti del Tavolo per la Pace Pianoro
vi allego il volantino delle prossime due iniziative che si terranno nell’ambito del progetto “la memoria come un tesoro”, che il TAVOLO ha realizzato in collaborazione con il Comune di Pianoro e con il Centro Culturale Giovanile Pianoro Factory, Piantiamo la Memoria e il Gruppo Scout Pianoro 1.
Il 16 e il 23 febbraio p.v., presso Pianoro Factory, avremo l’occasione d’incontrare – dalle 20,00 alle 22,00 – la giornalista Antonella BECCARIA sul tema “la storia degli anni 1970-1980 da Piazza Fontana alla strage di Natale” e più precisamente:

- il 16/2 – riassunti di storia contemporanea 1969-1977
- il 23/2 – riassunti di storia contemporanea dal 1978 al 1984.
Vi aspettiamo numerosi
Il presidente del tavolo per la Pace
Paola Rodolfi


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PROGETTO LA MEMORIA COME UN TESORO 2015/2016
I LABORATORI E GLI INCONTRI PER PARLARE DI MEMORIA

Immagini dell'incontro con i giovani nel programma di "Piantiamo la memoria" che sempre più incontra l'interesse e l'attenzione da parte dei giovani sulla "memoria" del passato per farne prezioso bagaglio di vita futura.

Immagini dell'incontro del PROGETTO LA MEMORIA con i giovani.
Cliccare sulle immagini per ingrandire
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Il progetto "La memoria come un tesoro" continua
e a nome del Tavolo per la Pace Pianoro vi invito ai prossimi eventi pubblici previsti nel progetto.
Martedì 16 e martedì 23 febbraio dalle ore 20,00 alle 22,00 incontro presso il centro Giovanile Pianoro Factory con la giornalista Antonella Beccaria con "RIASSUNTI DI STORIA CONTEMPORANEA (1969-1984)".
I lupetti di Pianoro incontrano Giulia Casarini, autrice del libro per ragazzi "Stivali a Monte Sole", nell'ambito del progetto "LA MEMORIA COME UN TESORO".
Progetto a cura di Tavolo per la Pace Pianoro, Gruppo Scout Pianoro 1, Centro Giovanile Pianoro Factory, Associazione Piantiamolamemoria.
In collaborazione e con il sostegno del Comune di Pianoro.

Immagini dell'incontro - Cliccare sulle immagini per ingrandire
progetto memoria progetto memoria progetto memoria progetto memoria progetto memoria
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Gent.mi/e,
in seguito alla riunione di giovedì scorso, presso la sala del Consiglio comunale di Pianoro, vi anticipo volentieri l'invito ai prossimi eventi pubblici previsti nel progetto "La memoria come un tesoro" :
- Martedì 16 e martedì 23 febbraio, dalle 20.00 alle 22.00,
presso il Centro giovanile Pianoro Factory:
RIASSUNTI DI STORIA CONTEMPORANEA (1969-1984)
due incontri con la giornalista Antonella Beccaria
- Domenica 29 maggio, tutto il giorno, Parco Biagi (e non solo):
PICNIC DELLA MEMORIA*
Ospiti, proiezioni, musica ed altro, per non dimenticare.
A questo link maggiori informazioni sul progetto: Informazioni sul progetto
Colgo inoltre l'occasione per segnalarvi la possibilità, per chi fosse interessato/a, di partecipare agli Stati Generali della Memoria: all'appello pubblico (vedi allegato) lanciato il 12 dicembre hanno già risposto numerose realtà associative, non solo bolognesi.
Altre stanno aderendo in questi giorni.
Stiamo iniziando a condividere un calendario di iniziative.
La giornata conclusiva sarà il 21 aprile a Bologna.
Per aderire potete scrivere una mail a statigeneralimemoria@gmail.com
*Chi volesse partecipare all'organizzazione della giornata del 29 maggio a Pianoro (Picnic della Memoria) può contattare:
Paola Rodolfi del Tavolo per la Pace (paolarodolfi67@gmail.com - 3280153670)
o il sottoscritto (3470610782).
Grazie per la Vostra attenzione.
Cordialmente,
Riccardo Lenzi presidente
Associazione Piantiamolamemoria Piantiamo la memoria

Per scaricare il volantino in PDF cliccare sull'cona. logo pdf - appello stati generali



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"LA FORZA DELLA MEMORIA.
Dalla Shoah ai desaparecidos"


Gli Stati Generali della Memoria (Bologna 19 gennaio - 21 aprile 2016) si sono aperti con l'emozionante testimonianza di una donna che - insieme alle altre Madres de Plaza de Mayo - ha voluto e saputo trasformare il suo indicibile dolore in energia, mettendola al servizio di una instancabile ricerca di verità e giustizia.
Per insegnarci a combattere, pacificamente, il silenzio e la disumanità.
Per spronarci a diventare, tutti, "militanti della memoria".
Per imparare a percepire e contrastare i pericoli che, costantemente, insidiano la democrazia e la libertà.
Senza retorica e senza fanatismi.
Con la forza delle idee ed il coraggio della coerenza. L'incontro è stato videoregistrato, per consentire anche a chi non era presente di condividere questa bellissima giornata.
Intanto ecco alcune foto che testimoniano la bellezza di Vera e delle tante donne che l'hanno ascoltata ed abbracciata.
Tra loro Marina Gamberini e Roberta Garuti, testimoni della strage del 2 agosto 1980, e Federica Maranesi, maestra della scuola primaria di Rastignano.
Cara Vera, grazie di esistere e di resistere.
Grazie di cuore.
[foto di Marco Coppola]

Per visualizzare tutte le foto dell'evento cliccare   QUI
Segui la bacheca Piantiamo la memoria di Tavolo della Pace su Pinterest.
Evento organizzato da Circolo Arci Brecht, Piantiamo la memoria e 24 marzo onlus.

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La memoria come un tesoro

Amici e simpatizzanti del Tavolo per la Pace Pianoro come vi ho anticipato lo scorso mese,
il Tavolo per la Pace Pianoro,
anche quest’anno, per la Giornata della Memoria del 27.1.16, ha programmato un’iniziativa, con la collaborazione del Comune di Pianoro, di Pianoro Factoty e dell’ANPI e più precisamente:
“SULLE ALI DELLA MEMORIA – un viaggio musicale di settant’anni per non dimenticare”.
Lo spettacolo, un mix di immagini e musiche, sarà curato da Antonino Agricola, con presentazione della serata da parte dell’Assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Rapporti con Associazioni, Pace e Diritti Umani del Comune di Pianoro, Benedetta Rossi.
La serata si terrà presso il Centro Culturale Giovanile PIANORO FACTORY (Pianoro – via dello Sport, 2/3) con inizio alle ore 20,30.
Vi aspettiamo numerosi.
Per una lettura del programma passare il mouse sull'immagine a lato.
Paola Rodolfi


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La memoria come un tesoro    14 dicembre alle ore 19:14
   Appello alla cittadinanza per gli Stati Generali    della Memoria
   (Bologna, 12 dicembre 2015)



   «Avvertiamo la necessità di riportare al centro dell'attenzione di tutti una riflessione critica sui capitoli più oscuri del dopoguerra repubblicano.
Troppo spesso sentiamo parlare di “misteri”; troppo poco vediamo divulgare quel tanto che misterioso non è: la Storia, le memorie, le responsabilità, spesso impunite sebbene accertate.
Nel frattempo alle encomiabili intenzioni del Governo di declassificare documenti “top secret” non corrisponde un coerente intervento presso i Ministeri e gli Archivi, finalizzato a rimuovere gli ostacoli che, ancora oggi, impediscono di passare dalle parole ai fatti.
Da alcuni anni siamo impegnati a divulgare la Storia contemporanea per mezzo di progetti, incontri ed eventi.
Con tali iniziative abbiamo voluto contribuire non solo a creare un ponte tra la dimensione della conoscenza e la cittadinanza, ma soprattutto a formare quel senso civico indispensabile per diventare cittadini liberi e consapevoli. Abbiamo così deciso di lanciare un appello a tutti i soggetti potenzialmente interessati alla memoria storica, alla cittadinanza attiva, alla crescita della comunità: invitiamo familiari delle vittime, realtà associative, Istituti storici, Centri di documentazione, Fondazioni, media, artisti, studenti e docenti a condividere ed organizzare insieme a noi - a Bologna, tra gennaio ed aprile 2016 - gli Stati Generali della Memoria: un calendario di incontri, confronti ed eventi culturali volti ad individuare e condividere nuovi e necessari percorsi di studio, di formazione e di divulgazione.
Abbiamo voluto che questo appello coincidesse con l'anniversario della strage di Piazza Fontana, che il 12 dicembre 1969 inaugurò una “strategia della tensione” finalizzata ad imporre agli italiani una «democrazia limitata».
Oggi, a 46 anni da quella strage (impunita ma non misteriosa), non possiamo permettere che l’ignoranza diffusa continui ad essere un metodo per impedire la rinascita della Repubblica Italiana».
Per aderire all’appello, scrivere entro il 15 gennaio 2016 a statigeneralimemoria@gmail.com
Ombre sulla Repubblica – Bologna Ass. Piantiamo la Memoria Ass.


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Vi invitiamo a leggere l'ultima lettera di P.Querzani ricevuta con allegate lettere dei ragazzi di Tupendane. Cliccare   QUI


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Martedì 1° dicembre 2015

Centro culturale giovanile Pianoro Factory:
Incontro con la storica Cinzia Venturoli e le testimoni Marina Gamberini e Roberta Garuti(Associazione familiari vittime 2 agosto 1980).
Iniziativa nell'ambito del progetto "La memoria come un tesoro", promosso dal Tavolo per la Pace di Pianoro in collaborazione e con il sostegno del Comune di Pianoro.
Al progetto partecipano l'associazione Piantiamolamemoria e il Gruppo Scout "Pianoro 1" (Agesci).

Mostriamo alcune foto dell'evento:

Commento di Paola Ridolfi

Pomeriggio emozionante e con una partecipazione di giovani, superiore alle aspettative, visto anche l'argomento.
Cinzia riesce sempre a sorprendermi per la sua capacità di massimizzare le informazioni nel modo più semplice;
Roberta ha toccato il nostro cuore,facendoci rivivere l'orrore di quei momenti e trasmettendoci la sua voglia di non mollare.


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Il Tavolo per la Pace Pianoro, in data 29 aprile 2015 ha partecipato al bando pubblico che il Comune di Pianoro ha rivolto alle Associazioni di promozione sociale per l'attribuzione di contributi economici a sostegno di iniziative e progetti per la realizzazione di funzioni istituzionali, in attuazione del principio di sussidiarietà – biennio 2015-2016.

Il progetto "LA MEMORIA COME UN TESORO", che avrà la durata dall'1/10/15 al 30/6/16, potrà contare su una rete di Associazioni e di Partner, di cui il Tavolo sarà il Capofila:
- Associazione "Piantiamo la Memoria" con Riccardo Lenzi referente dell'intero progetto;
- gruppo Scout Pianoro 1;
- rete degli archivi "Per non Dimenticare";
- Centro Educazione Storia e Politica (Università di Bologna;
- Unione Famigliari Vittime Stragi.


Dalla scaletta del percorso formativo, emerge come le attività di laboratorio vengano svolte presso il centro Giovanile "Pianoro Factory" di Pianoro e come nel calendario formativo per gli Scout, si sia tenuto conto di attività che già fanno, ma ritarate sul tema della memoria.

Il presidente Paola Rodolfi


Invitiamo a visionare il programma con la scaletta degli incontri con le date e il progetto relativo ad ogni data, cliccando   Percorso formativo "LA MEMORIA COME UN TESORO" 2015/2016

Presentiamo alcune immagini relative al primo step del programma:
Cliccando sull'immagine potete ingrandirla.
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progetto memoria progetto memoria
progetto memoria progetto memoria
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Ci accomuna un "SOGNO"

Un grande e partecipato tavolo al quale donne, uomini e soprattutto bambini, senza distinzioni di razza, colore della pelle, cultura, credo religioso, stato sociale e con pari diritti e dignità, possano sedersi per condividere i vantaggi generati da un mondo di PACE.

Siamo altresì consci che i sogni più belli sono anche i sogni più difficili da avverarsi (specialmente se non sono perseguiti e desiderati con convinzione). Non vogliamo RASSEGNARCI, non vogliamo ARRENDERCI e consapevoli che più siamo più probabile sarà la sua realizzazione, ci rivolgiamo a Te con un invito:

AGGIUNGI UN POSTO AL TAVOLO... (IL TUO)
Aderisci a: "IL TAVOLO DELLA PACE"
Collaborando con noi nella realizzazione delle iniziative che pensiamo di attuare in favore della PACE.
Visita il Tavolo Nazionale della Pace, per tenerti aggiornato sulle iniziative in corso !!

 


 

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