Benvenuti al Tavolo della Pace di Pianoro!


Decreto sicurezza, don Ciotti: "La disumanità non diventi legge"
Sceglie di prendere posizione in video don Luigi Ciotti contro il decreto sicurezza che arriva lunedì 5 agosto in aula al Senato.
Il fondatore dell'associazione Libera definisce il testo voluto fortemente da Matteo Salvini una "aberrazione giuridica".
E spiega: "Essendo già enorme il potere del ministro dell'Interno in materia di immigrazione, questa estensione rappresenta una invasione di campo, una appropriazione indebita di ruoli e competenze altrui, ennesimo segno di un'ambizione sfrenata, indifferente alla divisione dei poteri su cui si fonda la democrazia".
Don Ciotti sottolinea che tutto ciò avviene "nel più totale disprezzo dei trattati internazionali che anche l'Italia ha ratificato" e che impongono anche al nostro Paese di "prestare soccorso ai naufraghi e alle persone in difficoltà". Da sacerdote ricorda che quei principi esprimono "lo spirito del Vangelo, cioè accogliere gli oppressi e i discriminati, denunciare le ingiustizie, costruire una società più umana a partire da questo mondo".

Non nega la "difficoltà di governare il fenomeno migratorio" ma conclude: "Questo decreto sicurezza non è un segno di governo ma di una gestione cinica del potere, tramite mezzi di cui la storia del Novecento ci ha fatto conoscere gli esiti tragici: la rappresentazione della vittima e del debole come nemico.
Per questo oggi noi con forza diciamo: la disumanità non diventi legge"
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Video: Gruppo Abele




Il viaggio è andato molto bene.
Ad Addis Abeba ho trovato, come previsto P. Gianni (l' attuale nostro Economo a Bukavu) partito da Verona-Roma Addis Abeba dopo la morte di sua sorella e ci siamo fatti compagnia per il resto del viaggio.
Siccome, dopo il nostro arrivo a Bujumbura verso le tre del pomeriggio più il tempo che abbiamo impiegato per tutte le formalità, non era più possibile affrontare il viaggio per Bukavu attraversando il Burundi e la frontiera col Ruanda, siamo entrati in Congo passando per la frontiera verso Uvira e ci siamo fermati a pernottare nella nostra casa di Kilomoni situata poco al di là della frontiera.
Il giorno dopo (domenica) abbiamo celebrato la Messa nella chiesa antistante la nostra casa che era piena di gente e abbiamo intrapreso il viaggio verso Bukavu dove siamo arrivati felicemente verso le ore 14,30.
Dopo aver pranzato e tirato fuori le cose che avevo nelle valigie, sono corso a Kadutu nella Casa-Famiglia a salutare i bambini, Merida e le altre mamme.
Puoi immaginare la gioia di tutti.
Stamattina ero di nuovo a Kadutu.
Nuovo incontro esilarante coi bambini e poi quando è arrivato il mio collaboratore capomastro, siamo andati a Cimpunda a vedere l'andamento dei lavori.
Come mi aspettavo, i lavori progrediscono molto bene,(vedi Foto) e ne sono rimasto molto soddisfatto.
A giorni cominceremo ad alzare anche l'ala sinistra del complesso e otterremo in tutto altre quattro aule scolastiche per la scuola di recupero dove i bambini e bambine dai 10 anni in sù, rimasti analfabeti perché troppo poveri, potranno andare a scuola senza dover pagare nulla.
Più tardi siamo andati a fare le spese alimentari più urgenti: riso,olio, zucchero.
Domani provvederemo ad altri acquisti necessari: fagioli e farina di mais e tutto il resto.
Dire che mi sento a casa mia è dire poco.
Provo una gioia immensa nel poter continuare a dedicare le mie energie a tutti questi bambini e a questa gente schiacciata dalla povertà e da tante sofferenze.
In questi pochi mesi trascorsi in Italia, oltre alla sensazione dolorosa di trovarmi in una società decadente dal futuro non certo roseo, mi era pesante anche il caldo afoso dell'estate.
Sono partito da Parma alle 3 del pomeriggio con 38 gradi e sono arrivato due giorni dopo a Bukavu dove la temperatura alla stessa ora era di 26 gradi.
E di notte invece di 30 gradi come è adesso in Italia, ne abbiamo appena 15 o 16. Basta così, altrimenti vi faccio venire la voglia di venire qua per la villeggiatura.
Speriamo non si espanda fino qui la minacciosa epidemia di ebola presente nella parte settentrionale del Nord-Kivu.
Si stanno già prendendo un certo numero di precauzioni per impedire che questo avvenga.
Speriamo bene.
E' tutto per adesso.
Un grandissimo grazie e tantissimi cordiali saluti a tutti
P. Giovanni Querzani
Bukavu - R.D.Congo
(clicca sulle foto per ingrandire)

arrivo in congo arrivo in congo arrivo in congo arrivo in congo



umani

ROMA. SETTANTA milioni: tante sono le persone che oggi nel mondo sono costrette a fuggire dai propri Paesi in cerca di condizioni di vita accettabili, il numero più alto mai registrato nella storia moderna.
Di queste, oltre 25 milioni sono rifugiati e più della metà minori (dati UNHCR).
Persone che scappano da bombardamenti, invasioni militari, violenze, gruppi armati e altri pericoli indicibili, alle quali una qualunque società civile ha il dovere di fornire una risposta più umana.
"Per l’ennesima volta, un triste record è stato superato - spiega Giulia Capitani, policy advisor su migrazione e asilo di Oxfam Italia - Ma dietro questi numeri ci sono storie drammatiche, fatte di viaggi lunghissimi e molto pericolosi, durante i quali subiscono spesso torture e abusi indicibili, come i tanti che arrivano ancora oggi in Libia". rifugiati
Leggi tutto l'articolo cliccando QUI

^^ NOI BAMBINI ABBIAMO DECISO DI DARE "VITA E VOCE" ALLE PERSONE CHE NON CI SONO PIU' PERCHE' VOGLIAMO FAR RIVIVERE I LORO VOLTI, LE LORO SPERANZE, I LORO SOGNI INFRANTI ^^

Si sono presentati così, al pubblico, ai genitori, a chi attendeva un treno, a noi che già sapevamo di questo loro grande lavoro.
Un lavoro costruito con pazienza e grande capacità, da questi alunni della 5a Elementare "R. Levi Montalcini" di Rastignano, dalle loro instancabili e stupende insegnanti, e l'hanno chiamato "Gocce di memoria", per ricordare, narrare le storie di chi perse la vita il 2 agosto 1980, a Bologna.
Un lavoro corale, un insieme di voci, storie, musiche, gesti che ha portato tutti i presenti al ricordo di una giornata atroce, alle vittime ed a quella città che seppe rispondere, alla sua gente colpita ma non sconfitta.
Si sono immedesimati in ognuna delle persone di cui narravano pezzi della loro vita, bambine e bambini dai volti puliti, semplici, spontanei e con una bravura incredibile che ha commosso tutti per quelle parole toccanti, pronunciate nel silenzio di una sala d'attesa gremita di persone che non avevano mai udito nulla di simile.
Il 2 agosto, oggi, lo hanno raccontato loro, come a dire che il ricordo, la conservazione della memoria da oggi viaggia anche attraverso loro, con il loro linguaggio giovane, il segno che un mondo può cambiare ma non dimenticare.
Forse oggi non serve scrivere molto perchè è bastato ascoltare e vedere. Ed allora grazie a voi che ci avete fatto sentire quanto grande è il senso di umanità e solidarietà.
A LAURA, VITTORIA, ALESSANDRO, SHADI, VINCENZO, CAMILLA, SEBASTIAN, ISRAE, TOMMASO, STEFANIA, GIULIA, JEDDY, EMMA, DAVIDE, MATTIA, LORENZO, a tutti i loro compagni di classe che li hanno aiutati, a ELIANA, TERESA, MARIA ELISABETTA e FEDERICA , le loro insegnanti, ai loro genitori, a PAOLO SACRATI, GIANNI, PAOLO LAMBERTINI, a CINZIA, questa persona alla quale debbo un riconoscimento particolare, a SIMONETTA SALIERA e SANDRA CASSANELLI per il loro grande impegno nell'Assemblea Legislativa Regionale, a tutti coloro che hanno dato la massima collaborazione tecnica ed organizzativa, a chi -come Sonia Aldrovandi e Miriam Ridolfi, narratrici del Cantiere- era con noi oggi, perchè questa fosse una giornata da non dimenticare, a tutti voglio dire che solo in questo modo si può restituire un po di giustizia a quelle persone che non ci sono più: ricordandoli degnamente.
Questo è ciò che hanno saputo fare oggi le ragazze ed i ragazzi di Rastignano, nella sala d'aspetto della Stazione di Bologna.
Non ci sono parole per descrivere il lavoro di questi ragazzi di Rastignano. Bisogna vederlo

(Ogni foto è cliccabile per l'ingrandimento)

giornata della memoria giornata della memoria
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Un momento sulla serata di ieri,a Pianoro con le immagini che sono piu' esaustive per descrivere la societa' che auspichiamo e non solo a Pianoro.
Buona visione




Il fondatore di Libera, l’associazione contro le mafie, ha partecipato ad un incontro nell’Istituto Salesiano Redentore
BARI
don ciotti «Qui non si esibiscono rosari, non si esibiscono madonne, non si sventolano vangeli. Qui non sventoliamo nulla, il Vangelo si vive».
Lo ha detto don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, l’associazione contro le mafie, partecipando a Bari ad un incontro nell’Istituto Salesiano Redentore nel quartiere Libertà di Bari per presentare il nuovo progetto 'Cantì, Cantieri Antimafia Innovativi, rivolto a 20 giovani tra i 16 e i 21 anni che partirà a settembre.

«Mai come in questo momento - ha continuato don Ciotti - un Papa ci ha indicato la strada: Dio ama tutti ed è di tutti.
E quindi dobbiamo accogliere tutti.
Il cambiamento ha bisogno di ciascuno di noi». «Viviamo la povertà economica, che è sotto gli occhi di tutti, e poi abbiamo la povertà dell’altro, dello straniero, del diverso, - ha aggiunto a margine - che viene alimentata con ricadute estreme.
Siamo attraversati da paure, ma dobbiamo fare in modo che le paure non diventino il modo per liquidare problemi, bensì l’impegno di fare la nostra parte».

«Il grido della terra è il grido dei poveri.
Allora i diritti della natura e i diritti umani sono la direzione dove deve andare questa nuova Europa».
«L'Europa deve andare verso un nuovo umanesimo che rimetta al centro la persona, - ha spiegato don Ciotti - che veda le diversità che rappresentano le varie nazioni d’Europa viaggiare in unità.
Oggi, inoltre, non si può non tenere conto della conversione ecologica.
I disastri ambientali e sociali non sono cose diverse ma rappresentano un’unica crisi socio-ambientale.
Cogliamo la fragilità di questo momento, che è di smarrimento e di fatica, però non stiamo zitti e inerti».

«La prima grande riforma da fare nel nostro Paese - ha spiegato a margine don Ciotti rispondendo alle domande dei giornalisti - è la riforma delle nostre coscienze.
C'è troppa neutralità, ci sono troppi mormoranti, c'è troppa delega, a volte c'è anche troppa rassegnazione.
In Italia ci vuole uno scatto da parte di tutti, oggi più che mai»



programma libera Online il bando del campo “Accampiamoci”!
E’ online il bando per partecipare ad “Accampiamoci”, il campo di 000 3px 3px 3px;formazione e impegno sui terreni confiscati alle mafie che si svolgerà dal 23 al 28 giugno 2019 a Botteghino di Zocca – Pianoro.
Il campo è rivolto a ragazze e ragazzi di età compresa tra gli 11 anni e i 14 anni che nell’anno scolastico 2018/2019 abbiano frequentato una scuola secondaria di primo grado residenti nella regione Emilia-Romagna, con priorità per i residenti nei Comuni del Distretto di San Lazzaro (Loiano, Monghidoro, Monterenzio, Ozzano, Pianoro, San Lazzaro).

Accampiamoci rientra nelle proposte di E!state Liberi diffuse su tutto il territorio nazionale e prevede tre momenti di attività: laboratori di formazione e laboratori creativo/manuali, incontri testimonianza e uscite sul territorio, al fine di conoscere realtà significative e di favorire l’incontro e la voglia di partecipare attivamente sul territorio.
Durante i momenti di formazione, i partecipanti saranno impegnati con le educatrici di Libera Bologna per approfondire temi cari alle nostre organizzazioni, così da aiutare l’apprendimento e la comprensione delle tematiche che durante il campo emergeranno.
Vista la giovane età dei partecipanti, sono inoltre previste durante il giorno attività ludiche strutturate.

Per informazioni e iscrizioni: ACCAMPIAMOCI 2019

BANDO CAMPO ‘ACCAMPIAMOCI’
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE




Alunni di Rastignano premiati dal Presidente della Repubblica per un loro progetto sulla strage del 2 agosto Orgogliosa di essere pianorese e ancor più di questa Amministrazione, che da anni cura con i ragazzi progetti di legalità e di Memoria.
Eccoci qui, a Roma, in attesa di ricevere il premio direttamente dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con classi 5 A e 5 B dello scorso anno scolastico, della scuola primaria Rita Levi Montalcini di Rastignano per la realizzazione del progetto E-venti di libreccia sulla strage del 2 agosto.
Non potevamo ricordare meglio la giornata della memoria delle vittime del terrorismo
"Stamattina, durante la cerimonia per il "Giorno della memoria delle vittime del terrorismo", il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha premiato le classi 5 A e 5 B dello scorso anno scolastico, della scuola primaria Rita Levi Montalcini di Rastignano, per la realizzazione del progetto E-venti di libreccia sulla strage del 2 Agosto.
Alle 11.00 vi è stata la diretta tv su Rai 2.
Alle 7.30 questa mattina è andato in onda un bel servizio su Buongiorno Regione con un'intervista a Cinzia Venturoli, storica, che ha curato il progetto. Un ulteriore orgoglio per Pianoro che si aggiunge ad altri premi simili già ricevuti.
Grazie alle insegnanti, ai ragazzi e a tutti coloro che hanno sostenuto questo progetto di memoria e di valori".
Nella foto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella insieme alla studentessa Mariagiovanna Pagani ed all'insegnante Rita Grandi.
Bravi, bravi i ragazzi e brava la nostra Amministrazione che da anni supporta progetti su Memoria; Legalità e Diritti Umani.

Presentiamo alcune immagini dell'evento e un filmato.
(Le immagini sono cliccabili per un ingrandimento)

premiazione da Mattarella premiazione da Mattarella premiazione da Mattarella premiazione da Mattarella
premiazione da Mattarella premiazione da Mattarella



Una bella e preziosa giornata di Memoria, alla Pianoro Factory, con testimoni e rappresentanti della Associazione famigliari vittime 2 Agosto, con la partecipazione di Riccardo Lenzi dell’Associazione “Piantiamolamemoria”, con la Storica Cinzia Venturoli, Marco Vigna del Centro Regionale 118, e i le ragazze e i ragazzi protagonisti nel progetto di Cittadinanza Attiva.
Realizzato nell’ambito del bando “CreAzioni” del Comune di Pianoro.
(Cliccando sulle immagini si ottiene un ingrandimento)

manifestazione Pianoro Factory manifestazione Pianoro Factory manifestazione Pianoro Factory
manifestazione Pianoro Factory manifestazione Pianoro Factory manifestazione Pianoro Factory




premio Mattarella

IL RICONOSCIMENTO
Strage di Bologna,
il presidente Mattarella premierà un progetto degli studenti di Pianoro
L’istituto di Rastignano vince il concorso nazionale «Tracce di memoria»
(Cliccare sull'immagine per leggere tutto l'articolo)



Arrivederci a Poggio Scanno il 19 aprile del prossimo anno per il 75° anniversario della battaglia
Cliccando sulle immagini si ottiene l'ingrandimento.


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Comune di Pianoro: Eventi culturali
Festeggiamenti del 25 Aprile 2019



Lettera di auguri per la Santa Pasqua 2019

Cari AMICI e BENEFATTORI,
si avvicina la festa di PASQUA e non posso non rivolgere a voi un pensiero grato e riconoscente.
La Pasqua è la festa della "Resurrezione". Ho pensato quindi di augurarvi la Buona Pasqua inviandovi questo breve racconto della storia di EVELINA, una giovane ragazza -madre che alcuni mesi fa' abbiamo accolto assieme ai suoi due bimbi nella nostra Casa-Famiglia "Tupendane".
Leggi o scarica tutta la lettera cliccando

querzani querzani querzani querzani




foto idea " Siamo partiti in pulmann alle 21 del 29 luglio, e dopo una notte insonne, siamo arrivati a San Leonardo di Cutro, dove abbiamo incontrato un gruppo di scout di Genova, con cui abbiamo bonificato un terreno sottratto alle mafie".
Inizia così la testimonianza di Marta Catalano in occasione della serata di finanziamento del progetto che vede ogni anno giovani pianoresi impegnati in una "missione" nelle terre sottratte alle mafie.
Negli interventi di Alice Faggi e Veronica Folin le giornate di lavoro di bonifica.
Particolarmente toccante l'intervento di Tommsso Mengoli nel ricordo dell'incontro con la mamma del bambino scomparso di cui non si hanno notizie.
Nelle parole di Fabien ( nella foto assieme ai ragazzi e ad Alessandro Bo ) il valore di una iniziativa che anche quest'anno si inserisce in un ampio programma che dal 23 al 28 di giugno vedrà un " campo ragazzi" organizzato sl Botteghino di Zocca .
Alla serata che ha visto la partecipazione di un folto pubblico, assieme a Paola Rodolfi del Tavolo della Pace che da anni organizza l'evento, la vice-sindaco Franca Filippini ed Alice Milano che cura le attività giovanili del comune di Pianoro.




Un sentito grazie alle splendide cuoche e cuochi che, grazie al loro prezioso lavoro, è stato possibile la riuscita della cena di autofinanziamento per Libera, tenutasi sabato presso la Saletta presso il Centro Sociale 1° Maggio in un festoso clima di amicizia e allegria.
Vi presentiamo con piacere alcune immagini dello staff della cucina !
Grazie a tutti.

cena libera cena libera cena libera cena libera cena libera cena libera

Cliccando sulle foto si ottiene un ingrandimento.




Immagine incendiata


Giovedì, il giorno della memoria organizzato da Libera, Palermo si è svegliata con il volto di Chiara Natoli, che su Rai 3 diceva: "Ricordare le vittime della mafia vuol dire impegnarsi concretamente per i diritti e la giustizia sociale".
Poi, Chiara e i suoi compagni sono corsi a sistemare gli ultimi dettagli della grande manifestazione che ha attraversato la città. Due giorni dopo, nel cuore della notte, hanno bruciato l’auto di Chiara, che era parcheggiata sotto casa.
Una sfida.
Chi ha distrutto la Nissan Pixo della referente di Libera ha agito a pochi passi dalla caserma della Guardia di finanza che si trova nel popolare quartiere del Borgo Vecchio, di fronte al porto.
"Una sfida per tutti noi — ripete don Luigi Ciotti, l’instancabile animatore di Libera — ma noi siamo molti di più.
Giovedì, c’erano quasi ventimila studenti nel centro di Palermo, mentre venivano letti i nomi delle 1.011 vittime della mafia"
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E Chiara guidava la manifestazione......

Leggi tutto l'articolo cliccando sulla foto




in piazza in piazza
Sindaco,
vice sindaco,
Tavolo per la Pace Pianoro,
cittadini:
Pianoro c'era!




in piazza in piazza in piazza








Oggi è la giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle #vittime di #mafia.
Oggi si ricordano le vittime innocenti di mafia, più di 1000 in tutta Italia.
A #Pianoro è stato intitolato il campetto adiacente alla palestra comunale a Antonino Polifroni imprenditore morto per mano della mafia.
La testimonianza della figlia che ci ha raccontato la storia del suo papà, imprenditore edile ucciso per non essersi piegato alle richieste di pagare il pizzo




volantino di libera Associazione di promozione sociale
Sede Legale
Piazza dei Martiri, 1 – 40065 Pianoro (Bo)
CF/PI 02432171201

Pianoro, 21 marzo 2019
Oggetto: Estate 2019 - campi di volontariato sui terreni confiscati alle mafie

Anche quest’anno, il “Tavolo per la Pace Pianoro” ha deciso di sostenere i ragazzi del territorio che vorranno fare un’esperienza di volontariato sui terreni confiscati alle mafie, gestiti dalle Cooperative Sociali di Libera Terra.
Quella dei campi di volontariato è una delle iniziative dell’Associazione “Libera” che più ci sta a cuore, in quanto l’obiettivo principale di questi campi è quello di diffondere una cultura basata sulla legalità e la giustizia sociale, che possa efficacemente contrapporsi alla cultura della violenza, del privilegio e del ricatto.
Per contribuire al pagamento delle spese che i ragazzi dovranno sostenere, il Tavolo, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, organizza una cena di autofinanziamento, che si terrà sabato 6 aprile 2019- ore 20,00 - presso la saletta dell'Associazione Arcipelago a Pianoro - Viale della Resistenza 201.
Sarà anche un’occasione per sentire le testimonianze di alcuni ragazzi che lo scorso anno fecero questa esperienza di lavoro in una Cooperativa sorta sui beni confiscati.
Cliccando QUI troverete il volantino dell’iniziativa.
Vi aspettiamo numerosi.
(Il Presidente)
Rodolfi Paola




Oggi un piccolo gruppo di splendidi bambini ribelli hanno aderito allo sciopero globale in difesa del nostro Pianeta.
Si sono organizzati autonomamente e si sono trovati in piazza a Pianoro alle 10 armati di sogni, cartelloni e una lettera, che hanno consegnato al sindaco e vicesindaco che li hanno ricevuti in sala di Consiglio.
Hanno chiesto un impegno concreto non solo al Governo ma anche all'amministrazione comunale per cercare di arginare i disastri ambientali causati dal cambiamento climatico.
Emozionante é stata la testimonianza di Katia affetta da una rara malattia dovuta all'inquinamento atmosferico e elettromagnetico che le impone una vita di isolamento e che ha sensibilizzato grandi e piccoli sull'urgenza di diventare consapevoli di ogni nostra scelta, dal cibo che consumiamo ai vestiti che mettiamo ai rifiuti che produciamo.
Con emozione e gioia un grande grazie a questi piccoli attivisti e all'amministrazione comunale per l'accoglienza attenta e rispettosa.
Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto i nostri piccoli e a tutte le persone che velocemente hanno fatto circolare l'iniziativa.
Alcune immagini dell'evento cliccabili per ingrandirle:

evento del 15-3-2019 evento del 15-3-2019 evento del 15-3-2019
evento del 15-3-2019 evento del 15-3-2019 evento del 15-3-2019




Il Tavolo, in risposta all'appello del gruppo "Italia che R-esiste", il 2 Marzo 2019, a dato vita a una catena umana attorno ad edifici pubblici dei comuni italiani.
Ancora una volta abbiamo voluto esserci per contestare una legge ingiusta e per riportare al centro di tutto le persone e i loro diritti.

Qui sotto alcune foto dell'evento: cliccabili per essere ingrandite
2 marzo 2019 2 marzo 2019 2 marzo 2019 2 marzo 2019 2 marzo 2019
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volantino Amici e sostenitori del Tavolo per la Pace
il Tavolo, in risposta all'appello del gruppo "Italia che R-esiste", ha deciso di aderire alla proposta di un'ulteriore iniziativa di autoconvocazione spontanea di cittadini ed Associazioni, per dare vita a una catena umana attorno ad edifici pubblici dei comuni italiani.
Ancora una volta vogliamo esserci per contestare una legge ingiusta e per riportare al centro di tutto le persone e i loro diritti.
Per questo vi invitiamo tutti SABATO 2 MARZO 2019 ALLE ORE 14,30 davanti al Comune di Pianoro, per dare vita a una catena umana per chiudere, in un abbraccio ideale, l'edificio comunale.
Si allega il volantino della manifestazione (cliccando QUI).

E il comunicato stampa dell'Associazione L'Italia che R-esiste,
cliccando QUI

Paola Rodolfi




locandina Amici del Tavolo per la Pace Pianoro
in risposta all’appello del Gruppo “Italia che Resiste”, abbiamo deciso di aderire all’iniziativa di convocazione spontanea di cittadini e associazioni per dare vita a una catena umana attorno ad edifici pubblici di tutti i comuni italiani.
Abbiamo deciso di resistere alle scelte inumane di chi vorrebbe lasciare morire in mare coloro che scappano dalle guerre, da fame e povertà; di chi istiga all’odio e alla xenofobia; di chi interrompe i percorsi di assistenza e integrazione, dimenticando gli storici valori di accoglienza e convivenza civili.
Per questo vi invitiamo tutti SABATO 2 FEBBRAIO 2019 ALLE ORE 14,00 davanti al Comune di Pianoro, per dar vita ad una catena umana di cittadini e associazioni e chiudere un abbraccio ideale l’edificio comunale.
Vi aspettiamo in molti.
Rodolfi Paola



mostra sulla pace Amici e simpatizzanti del Tavolo per la Pace Pianoro
in gennaio e precisamente il 26 gennaio 2019, presso il Museo di Arti e Mestieri di Pianoro, si inaugurerà la mostra fotografica di Annalisa Vandelli “Vi lascio la Pace” che si concluderà il 17 febbraio 2019.
E’ una Via Crucis, in cui i cristi sono l’umanità di oggi che vive in tribolazione per tanti motivi; è un racconto per immagini, un viaggio attraverso i luoghi di guerra e di sofferenza, alla ricerca della pace.
La Via Crucis contemporanea passa attraverso i punti nevralgici della situazione internazionale, ad esempio la Siria e la Palestina, nei centri di prima accoglienza per profughi; il Guatemala, dove il 50% della popolazione infantile soffre di malnutrizione e i piccoli arrivano a mangiare la terra; l’Africa, dove esistono luoghi in cui non piove da un anno e si stanno moltiplicando le guerre per l’acqua.
Attraverso l’utilizzazione della fotografia, si racconta l’importanza della pace, ma anche e di contro, il privilegio d’averla ricevuta e il mandato di continuare a cercarla.
In allegato vi trasmetto il volantino dell’iniziativa, realizzata anche con il contributo del nostro Tavolo.
Paola Rodolfi


Amici del Tavolo per la Pace Pianoro
Sta per essere presentata ufficialmente la candidatura del Comune di Riace per il Premio Nobel per la Pace 2019.
Possono sottoscrivere la richiesta, che sarà inoltrata al Comitato per l’assegnazione dei premi Nobel:
- i singoli cittadini, tramite il link
Link singolo cittadino
- le associazioni, tramite il link
Link per le associazioni
- i docenti universitari (anche in pensione) devono utilizzare il link
Link per docenti universitari
- i parlamentari o ex parlamentari devono utilizzare il link
Link Modulo parlamentari o ex parlamentari
LA RICHIESTA DEVE ESSERE SOTTOSCRITTA E INVIATA ENTRO IL 30 GENNAIO 2019
È importante che tutti coloro che condividono l’iniziativa estendano il messaggio alla loro rete di contatti.

Di seguito il testo dell’appello diffuso dalla rete di associazioni proponenti.
NOBEL PER LA PACE A RIACE

Siamo una rete di organizzazioni della società civile, NGO e Comuni che vogliono promuovere una Campagna a favore dell’assegnazione del premio Nobel per la pace 2019 a Riace, il piccolo Comune calabrese che invece di rinchiudere i rifugiati in campi profughi li ha integrati nella sua vita di tutti i giorni.
Riace è conosciuta in tutta Europa per il suo modello innovativo di accoglienza e di inclusione dei rifugiati che ha ridato vita ad un territorio quasi spopolato a causa dell’emigrazione e della endemica mancanza di lavoro. Le case abbandonate sono state restaurate utilizzando fondi regionali, sono stati aperti numerosi laboratori artigianali e sono state avviate molte altre attività che hanno creato lavoro sia per i rifugiati che per i residenti.
Nel 2018 il Sindaco di Riace, Domenico Lucano, è stato arrestato, poi rilasciato, sospeso dalla carica e infine esiliato dal Comune con un provvedimento di divieto di dimora per “impedire la reiterazione del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”. Un provvedimento che rappresenta un gesto politico preceduto dal blocco nel 2016 dell’erogazione dei fondi destinati al programma di accoglienza e inserimento degli immigrati, che lasciò Riace in condizioni precarie.
Gli atti giudiziari intrapresi nei confronti del Sindaco Lucano appaiono essere un chiaro tentativo di porre fine ad una esperienza che contrasta chiaramente con le attività dei Governi che si oppongono all’accoglienza e all’inclusione dei rifugiati e mostrano tolleranza in casi di attività fraudolente messe in atto nei centri di accoglienza di tutta Italia e in una Regione dove il crimine organizzato - non di rado - opera impunemente.
Supportare la nomina del Comune di Riace per il Nobel della pace è un atto di impegno civile e un orizzonte di convivenza per la stessa Europa.
Grazie, il Comitato promotore:
RECOSOL; MUNICIPIO VIII ROMA; COMUNITÀ DI BASE SAN PAOLO; LEFT; ARCI ROMA, COMUNI VIRTUOSI; CISDA; NOI SIAMO CHIESA; ISDEE, FESTIVAL "ROMA INCONTRA IL MONDO" 2019




volantino giornata della memoria 2019 volantino giornata della memoria 2019 Amici e simpatizzanti del Tavolo per la Pace Pianoro
Come ormai è consuetudine, il Tavolo per la Pace Pianoro, in occasione della Giornata della Memoria ricorda la ricorrenza con un’iniziativa.
Quest’anno abbiamo lavorato sulla vicenda di Vera Vigevani, testimone, suo malgrado, degli orrori perpetrati sia nei campi di concentramento (morte del nonno ad Auschwitz), sia dalla dittatura argentina (sua figlia è una “desaparecidos).
La serata è organizzata dalle Associazioni Tavolo per la Pace,
Piantiamo la Memoria,
24marzo Onlus,
ANPI Pianoro,
Pianoro Factory,
Cooperativa Macchine Celibi
e dal Comune di Pianoro e si terrà venerdì 25 gennaio 2019 ore 20,30 presso Pianoro Factory (Via dello Sport 2/3 Pianoro).
Parteciperanno Cinzia Venturoli che parlerà brevemente del filo rosso che collega gli avvenimenti; Simone Cuva e Patrizia Dughero (24marzo Onlus) che con brevi interventi illustreranno gli avvenimenti argentini; a seguire visione del DVD “il Rumore della Memoria” (uscito il 27 gennaio 2015 in allegato al Corriere della Sera) e, in chiusura, l’eventuale dibattito.
In allegato trasmetto immagini del volantino dell’iniziativa.
Cliccare sulle immagini per ingrandrle
Per il Tavolo
Paola Rodolfi




Carissimi AMICI e BENEFATTORI, natale-2018 natale-2018 Natale è ormai vicino. Desidero rivolgere a voi tutti i nostri più sentiti e sinceri AUGURI.
Auguri di un NATALE vero, che riempia il cuore di quella gioia spirituale che scaturisce dall'accogliere il Signore della nostra vita, ispirando sentimenti di fraternità e di solidarietà verso chi soffre e ha bisogno di aiuto.
In questo nostro mondo, sempre più avido di beni materiali "effimeri" e sempre più dominato dall'egoismo e dalla violenza, le persone sofferenti e bisognose di aiuto sono sempre più numerose.
Fare del bene è l'unico modo per dare senso alla nostra vita e non lasciarci inghiottire da quel "vuoto esistenziale" che minaccia e rovina tante persone dominate da un "consumismo" egoista che indebolisce sia la fede che la fraternità.
Il nostro Natale qui in Congo, almeno sul piano socio-politico, non sarà certamente un Natale sereno e pacifico.
C'è molta tensione e le prossime elezioni previste per il prossimo 23 dicembre. anti-vigilia di Natale, si profilano "ad alto rischio".
Il popolo congolese, stufo di una dittatura predatoria divenuta sempre più violenta e sanguinaria, le attendeva già due anni fa' queste elezioni, ma il regime al potere ha fatto di tutto perché fossero "rinviate" per ben due volte e, costretto finalmente a tenerle, ha adottato tutti i dispositivi, calpestando anche le norme costituzionali, per organizzarle in modo da potersi procurare la vittoria tramite un'altra "colossale frode elettorale" in incubazione.
Non voglio entrare in dettagli esplicativi che sarebbero troppo lunghi.
Il dato reale è che la stragrande maggioranza della popolazione, ridotta ad uno stato di povertà inconcepibile per un Paese come il Congo estremamente ricco di risorse di ogni genere, vuole farla finita con questo regime nefasto, corrotto e fallimentare che invece, da parte sua, vuole mantenersi a tutti i costi al potere.
L'aspirazione profonda al cambiamento e all'alternanza politica appare ogni giorno più evidente. Nel corso della campagna elettorale che si sta svolgendo il leader dell'Opposizione aduna ovunque, con grande irritazione dei detentori del potere, folle immense. E le violenze sono già cominciate.
Cosa succederà il 23 dicembre e soprattutto dopo ?
Le inquietudini sono molto serie e reali. Noi missionari, essendo stranieri, non possiamo essere che "spettatori" di ciò che capita e ci troveremo probabilmente, durante le contestazioni, i disordini e le violenze, a dover soccorrere tanta gente bisognosa di aiuto.
Il numero dei bambini malnutriti che è già elevato aumenterà ancora di più.
Se la situazione diventerà drammatica, con profughi che cercheranno rifugio nei Paesi vicini col pericolo di destabilizzare tutta la Regione, speriamo che l'Unione degli Stati Africani col sostegno dell'ONU e delle Potenze occidentali intervenga per ristabilire l'ordine, la giustizia e la pace.
Da parte mia continuo con maggior determinazione a portare avanti il mio lavoro a favore dei più poveri:
natale-2018 natale-2018 - l'assistenza Nutrizionale e sanitaria dei bambini malnutriti e l'accoglienza dei bambini più vulnerabili nella Casa-Famiglia il cui ampliamento permette ora di accoglierne più di prima.
- le attività del Centro Sociale di Cimpunda dove 128 mamme, divise in quattro gruppi, seguono i corsi di taglio-cucito e ricamo, 60 mamme i corsi di alfabetizzazione e 75 ragazzini e ragazzine la scuola di recupero scolastico. Queste due ultime nuove attività del Centro Sociale le abbiamo intraprese lo scorso mese di settembre.

E continuerò a sostenere la scolarizzazione di circa 150 bambini e bambine, che in gran parte sono stati in passato ospiti della nostra Casa-Famiglia e che, a causa della povertà delle loro famiglie, senza il nostro aiuto non andrebbero a scuola.
Data la situazione critica che prevale, avremo bisogno più di prima del vostro sostegno.
Sono sicuro che non mi lascerete mancare la vostra collaborazione, sia attraverso i rinnovi del Sostegno a Distanza, sia attraverso altre iniziative o donazioni ispirate dalla vostra generosità, e questo mi ispira già da ora un sentimento di grande e profonda riconoscenza.

Vi auguro dunque un santo Natale, con la gioia di sentirci sempre uniti nel fare del bene.
Noi preghiamo per voi e voi pregate per noi e per il popolo congolese che merita finalmente, dopo tante sofferenze, un avvenire migliore.
P.Giovanni Querzani
Bukavu (R.D.Congo)



Ci accomuna un "SOGNO"

 

Un grande e partecipato tavolo al quale donne, uomini e soprattutto bambini, senza distinzioni di razza, colore della pelle, cultura, credo religioso, stato sociale e con pari diritti e dignità, possano sedersi per condividere i vantaggi generati da un mondo di PACE.

Siamo altresì consci che i sogni più belli sono anche i sogni più difficili da avverarsi (specialmente se non sono perseguiti e desiderati con convinzione). Non vogliamo RASSEGNARCI, non vogliamo ARRENDERCI e consapevoli che più siamo più probabile sarà la sua realizzazione, ci rivolgiamo a Te con un invito:



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